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Società

VARESE BISABILE

CLAUDIO PIOVANELLI - 18/02/2022

AMCA: l’organico 2022 (foto Massimo Longo)

AMCA: l’organico 2022 (foto Massimo Longo)

È una gran bella storia quella dell’Handicap Sport Varese.

Fondata nel 1984 da Carlo Marinello, Antonio Bazzi (attuali presidente e vicepresidente del club) e Giorgio Pedraccini, la società ha attraversato e superato in passato momenti di difficoltà che l’hanno costretta anche a interrompere l’attività.

Oggi però è più viva che mai e la sua squadra di basket in carrozzina si sta battendo nel campionato di serie B e punta con decisione al ritorno nella massima serie, abbandonata quattro anni orsono.

Nella stagione 2012/13, con la promozione in serie A (un ritorno a distanza di molti anni), si era aperta una nuova pagina nella storia del club. E in effetti nella prima metà di quel decennio la H.S. ha ottenuto risultati assai lusinghieri, in particolare nel 2014, quando ha conquistato il terzo posto in campionato, alle spalle delle corazzate Cantù e Roma (a quel tempo dominatrici assolute di questa disciplina a livello nazionale), così come in Coppa Italia. Indimenticabile anche, in quello stesso anno, l’organizzazione con grande successo al palasport di Masnago dell’All Star Game, disputato davanti a quasi 3000 spettatori.

Nella stagione successiva è arrivato addirittura il secondo posto ottenuto nella Challenge Cup dalla formazione varesina, battuta in finale dagli spagnoli di Albacete, senza dimenticare l’organizzazione della final four di Coppa Italia di nuovo al palasport di Masnago.

Nel 2016 la allora Cimberio si è qualificata alla final eight della Vergauwen Cup, la seconda manifestazione continentale.

Nelle ultime tre stagioni disputate in serie A, tra il 2015 e il 2018, la Handicap Sport si è vista costretta a comprimere un po’ il budget e ad allestire quindi formazioni meno ambiziose che comunque hanno cercato di dire la loro nel campionato di maggior livello nazionale e anche in campo internazionale (è arrivata pure la partecipazione alla final eight di Eurolega 3 a Vigo nel 2019).

A smorzare l’entusiasmo della dirigenza varesina non è bastata neppure l’interruzione del rapporto di collaborazione con la Cimberio, durata per diversi anni: chiusa una porta, se n’è aperta immediatamente un’altra grazie alla Amca Elevatori, azienda varesina che già affiancava la Handicap Sport e che si è assunta l’onere di diventare main sponsor, affiancando così la ZMC di Cavaria, anch’essa da tempo “amica” dell’HS, senza dimenticare la Fondazione Comunitaria del Varesotto, la Effe Effe di Bresso di Fabrizio Fiorini, la Assivar Allianz di Varese e l’architetto Luca Rasetti di Malnate, che contribuiscono alla buona riuscita dell’impresa.

Ora, come s’é detto, il principale obiettivo della Handicap Sport “targata” Amca Elevatori è tornare a giocare ai massimi livelli, cioè in serie A. Nelle ultime due stagioni questo obiettivo è stato solo sfiorato: nel 2020 il campionato è stato interrotto a causa della pandemia quando la squadra varesina, imbattuta, aveva collezionato otto successi in fila. Nel 2021 l’Amca è stata piegata solo all’ultima sfida dai padroni di casa della Menarini nel concentramento a tre squadre di Firenze che assegnava la promozione in serie A.

Quest’anno i biancorossi varesini sono sempre protagonisti e hanno già ottenuto quattro vittorie in altrettante partite; il traguardo è ancora lontano, ma la fiducia è tanta…

È da sottolineare il fatto che la squadra schiera, ormai da anni, una notevole componente locale: Gabriele Silva è di Tradate, come Riccardo Marinello, mentre Francesco Roncari è di Brebbia.

L’organico della squadra, oltre che dai citati Marinello, Roncari e Silva, è costituito da Suliman Biaye, Saliou Diene, Mauro Fiorentini, Lorenzo Molteni, Andrea Pedretti e Mattia Sala; il coach, per la quarta stagione consecutiva, è Fabio Bottini.

A livello dirigenziale, accanto a Carlo Marinello, Antonio Bazzi e Giorgio Pedraccini, è insostituibile la presenza di Elena Missaglia, mentre lo staff è completato dai medici sociali Luana Masetti e Giuseppe Musella, dal massaggiatore Alessio Premoli (con la preziosa consulenza del mitico Sandro Galleani), dall’accompagnatore Giovanni Mirarchi e da Andrea Macchi.

L’Amca Elevatori Handicap Sport disputa le sue partite casalinghe al PalaCus dell’Università dell’Insubria, in via Monte Generoso a Varese, che per ora si giocano però a porte chiuse per motivi prudenziali legati alla pandemia.

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