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Sport

PICCOLI, MAGRI, VELOCI

CLAUDIO PIOVANELLI - 16/09/2022

pallacanestroSostenere che le prime due uscite, contrassegnate da altrettante sconfitte contro Olimpia Milano e Panathinaikos Atene al torneo di Cagliari, abbiano svelato il volto della nuova Openjobmetis sarebbe sicuramente sbagliato. Preparazione insufficiente e assenze importanti non rendono possibile una valutazione attendibile.

La formazione varesina che si appresta ad affrontare la nuova stagione (che la vedrà di nuovo fuori dalle competizioni internazionali) è un singolare mix tra conferme e novità. Il nuovo general manager Michael Arcieri ha operato rivoluzionando la parte straniera del gruppo, confermando invece in blocco la parte italiana.

In particolare, rispetto alla scorsa stagione, sono stati sacrificati Marcus Keene e Paulius Sorokas (rispettivamente 18,7 punti a partita, miglior realizzatore del campionato, trasferitosi in Francia allo Strasburgo, e 10,1 punti e 6,3 rimbalzi a gara, ingaggiato da Treviso), che nello scorso campionato avevano dato la svolta vincente alla squadra dopo l’esonero di Adriano Vertemati e l’arrivo del nuovo tecnico Johan Roijakkers, oltre a Siim-Sander Vene, emigrato in Israele.

La novità più rilevante di quest’anno riguarda l’ingaggio di Matt Brase, quarantenne allenatore statunitense senza esperienza al di fuori degli States ma con una buona reputazione conquistata in G-League e con incarichi di “vice” in NBA a Houston e a Portland. Accanto a lui, come assistente, c’è Paolo Galbiati, 38 anni, reduce da due stagioni a Cremona e in precedenza a Torino (con l’Auxilium vinse la Coppa Italia 2018).

Le conferme, dunque. Promozione a pieni voti per i playmaker Giovanni De Nicolao e Matteo Librizzi (che ha firmato un impegno triennale), ai quali Roijakkers aveva affidato moltissime responsabilità. Ovvio puntare ancora sulla guardia mancina Tomas Woldetensae, sull’ala Nicolò Virginio e sul pivot Guglielmo Caruso, così come sull’amatissimo capitano Giancarlo Ferrero, all’ottava stagione in biancorosso.

Rispettato l’impegno biennale con Justin Reyes, osteggiato da Roijakkers (e causa della cacciata del coach olandese) ma poi rivelatosi ottimo elemento.

Le novità, tra i giocatori, riguardano dunque solo gli stranieri. La chiavi della regia vengono affidate a Colbey Ross, 24 anni a ottobre, 185 centimetri di altezza, 17,5 punti e 7,7 assist a gara nella sua ultima stagione al college (spesso questi numeri trovano poi conferma in Europa) e fresco vincitore del campionato slovacco con 14,1 punti a gara.

La guardia tiratrice è Markel Brown, 30 anni, 191 centimetri, onorevoli trascorsi in NBA, in particolare ai Nets (oltre cento partite) per poi approdare in Europa, prima in Russia, poi in Turchia, in Israele e in Belgio; segnare punti sarà la sua principale missione alla Openjobmetis.

Lo spot di ala sarà ricoperto da Jaron Johnson, anch’egli trentenne, 198 centimetri; dopo il college e la G-League, Johnson non ha trovato spazio nella NBA e ha fatto rotta per l’Europa, dove ha girovagato tra molte squadre (sei in cinque stagioni) in Israele, Francia e Russia; nelle prime due uscite, a Cagliari, è stato il più efficace e costante in attacco.

L’incognita più grande riguarda il pivot Tariq Owens; 27 anni, alto 2,06 ma con una smisurata apertura di braccia. Owens (ora in stand by per un problema muscolare) mostra però un fisico minuto ed è reduce da una stagione al palo dopo un serio infortunio che ora dovrebbe essere risolto. Fra i suoi trascorsi, dopo una discreta carriera a livello di college, molta G-League e una NBA solo sfiorata (tre partite con i Suns).

Sulla carta, la maggiori perplessità riguardano la (relativamente) bassa statura e la scarsa stazza della squadra nel suo complesso e la possibilità di Tariq Owens di reggere l’impatto sotto i tabelloni, considerando anche che il suo cambio sarà Guglielmo Caruso che, come lo statunitense, possiede centimetri ma non tantissimi chili. Arcieri e Brase sostengono che l’atletismo, fatto di velocità e aggressività, saprà sopperire al presunto deficit di peso e statura.

Il campionato avrà inizio il prossimo 2 ottobre e nella giornata d’esordio la Openjobmetis ospiterà il Banco di Sardegna Sassari.

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