Libri

DIECI ANNI IRRIPETIBILI

CLAUDIO PIOVANELLI - 01/05/2026

Sono trascorsi solo pochi mesi dall’uscita del volume dedicato da Fabio Gandini agli 80 anni di storia della Pallacanestro Varese (“Romanzo varesino – L’incredibile storia della Pallacanestro Varese in 80 ritratti”), ed ecco un nuovo volume che va ad arricchire la già notevole produzione editoriale su un argomento caro ai tifosi biancorossi e non solo.

Il basket a Varese, lo sappiamo molto bene, non è infatti soltanto uno sport ma è decisamente di più, forse il più importante veicolo promozionale per la nostra città e per il territorio, qualcosa di profondamente radicato nella cultura e nel sociale, se pensiamo soltanto, ad esempio, a quanti giovanissimi vi si dedicano.

Vedrà infatti la luce il prossimo 6 maggio “Le sere dei miracoli – Dieci anni irripetibili a Varese tra basket, imprenditoria e politica”, scritto da Marco Alfieri, giornalista varesino de “Il Sole 24 ore”, ed edito da Bottega Errante Edizioni di Udine.

<Ho avuto l’impressione – spiega Alfieri – che su questo autentico miracolo sportivo fosse sceso un inscalfibile velo di oblio. L’altra grande storia del territorio partorita poco dopo, la nascita della Lega Nord di Umberto Bossi, ha finito per spezzare quasi subito la memoria collettiva della grande Ignis. E così Varese, conosciuta sino a quel momento nel mondo per la sua leggendaria squadra di basket, è diventata, semplicemente, la capitale politica del Carroccio>.

Ma c’è stata anche una elaborazione molto personale nella decisione di scrivere questo libro: <All’inizio – continua l’autore – non ho prestato molta attenzione a questo progressivo allentamento della memoria, anche perché avevo da poco iniziato a fare il giornalista e avevo cambiato città; ma poi, con lo spirito tipico dell’esule, ho cominciato a realizzare la portata epocale di quel record inimitabile. E il libro è un po’ la chiusura del cerchio, il saldo di un debito con la mia città e, in fondo, la mia gioventù>.

Alfieri ha preso in considerazione il periodo di massimo fulgore della pallacanestro di casa nostra che ha occupato in realtà qualcosa più di un decennio, se consideriamo come data di partenza l’estate del 1968 e la conclusione il termine della stagione 1979-80 con la conquista della Coppa delle Coppe, ultimo trofeo internazionale messo in bacheca dalla allora Emerson.

Per chi non avesse ben presente la storia della Pallacanestro Varese, è giusto ricordare che il club, nato nell’agosto 1945, era già da alcune stagioni ai vertici nazionali e anche internazionali. Il primo scudetto della sua meravigliosa avventura sportiva risale al 1961 (e al 1962 la prima partecipazione alla Coppa Europa, conclusa con una rocambolesca eliminazione per mano del Real Madrid), poi bissato nel 1964. Ed è del gennaio 1966 la prima affermazione internazionale, la Coppa Intercontinentale conquistata a Madrid, alla quale fece seguito la Coppa delle Coppe del 1967 a spese del Maccabi Tel Aviv.

Ma nell’estate del 1968, dopo una stagione piuttosto deludente, conclusa con il quinto posto in campionato e con l’eliminazione in semifinale in Coppa delle Coppe, nacque, un po’ per caso, un po’ per fortuna e un po’ per abilità e lungimiranza di chi la allestì (il presidente Adalberto Tedeschi, il general manager Giancarlo Gualco e il consigliere Luigi Cicoria), la squadra destinata a segnare una vera e propria epopea sportiva e a macinare record; basti pensare, in proposito, alle dieci finali consecutive di Coppa dei Campioni, l’attuale Eurolega, vale a dire la più importante manifestazione a livello continentale. E proprio queste dieci finali consecutive rappresentano il focus nel racconto di Marco Alfieri, che si avvale naturalmente delle testimonianze dirette di molti dei protagonisti di quegli eventi, dei successi e anche di alcune sconfitte brucianti che non hanno comunque reso meno magico quel periodo sportivamente straordinario. Non mancano allora i dettagli, anche assolutamente inediti, frutto delle “confessioni” che, dopo tanti anni, i protagonisti possono anche permettersi di concedere…

Ma nel racconto di Alfieri c’è anche il “prima” (la nascita della società e i primi successi) e un po’ del “dopo”, il che rende completa la storia ormai ottantennale del club; senza scordare continui riferimenti, sullo sfondo, all’aspetto sociale ed economico di un territorio che, da questo punto di vista, è stato sempre assolutamente vivo e attivo.

Marco Alfieri presenterà il suo libro a Varese venerdì 8 maggio alle ore 18.30 al Salone Estense. A dialogare con l’autore, moderati da Antonio Franzi, ci saranno Toto Bulgheroni, Dino Meneghin, Aldo Ossola, il giornalista della Prealpina Gianni Spartà e Umberto Argieri, presidente di “Il basket siamo noi”, il trust che riunisce alcune centinaia di tifosi della Pallacanestro Varese.