Era un esperimento, un reality game che doveva sfruttare l’onda lunga del “successo” (sarebbe meglio dire “tenuta”, e pure un po’ addomesticata) di Grande Fratello, in onda da settembre a marzo, utilizzandone persino la stessa location, quella “casa” dove i concorrenti vivono sotto l’occhio delle telecamere 24 ore su 24. Ma The Couple, su Canale 5, condotto da Ilary Blasi, ha fallito e sarà chiuso in anticipo di qualche puntata. La scommessa di Mediaset di massimizzare il profitto facendo un programma sostanzialmente fotocopia di quello condotto da Signorini, solo con un titolo diverso e un leggero ritocco del format, non ha convinto il pubblico. Risultati d’ascolto deludenti, sensazione di “già visto” rispetto al quale nulla ha potuto il cambio di conduzione, un blando maquillage della scenografia e poco altro. Il pubblico ha respinto l’esperimento, e adesso sembra in attesa della nuova edizione di un altro reality storico: L’isola del Famosi, che partirà la prima settimana di maggio, con la conduzione di Veronica Gentili.
Un altro tentativo ad alto rischio, perché anche questo programma l’anno scorso aveva deluso molto le aspettativa, sotto il peso di un’usura del meccanismo ormai difficilmente arrestabile: le solite liti, le solite nomination, soprattutto i soliti famosi che fanno il giro dei sette reality (si fa per dire) per tirare su qualche lira. Memorabile in questo senso il commento di un contante in disarmo che – interrogato sulla ragione per cui, qualche anno fa, avesse partecipato al GF, rispose candido: “quando comincia a non esserci più una lira in tasca, si considera tutto”.
Ma c’è un’altra tendenza interessante in questo succedersi incessante di reality: le conduzioni sempre più spesso affidate ai giornalisti, visti come elemento salvifico di materiale altrimenti considerato troppo prosaico. La presenza del giornalista dà (si pensa che dia, per meglio dire) il sapore dell’esperimento sociale di cui fare cronaca: per la prossima edizione dell’Isola, basti pensare che da Vladimir Luxuria dell’anno scorso (ma affiancata come opinionista nientemeno che dal mezzobusto de tg5 Dario Maltese), si passa a Veronica Gentili, proveniente dai talk sovranisti di Rete4 e poi dalle Iene e quindi al reality. Sulla poltrona dell’opinionista c’è colei che all’inizio dei tempi, 20 anni fa, ne era la mattatrice assoluta in conduzione, Simona Ventura.
In studio cambia tutto mentre sulla spiaggia dei tropici è sempre lo stesso. O forse no: quest’anno tra i concorrenti non solo veline in rovina e vippetti de sottobosco: ci sarà ai nastri di partenza nientemeno che una giovane ragazza sfuggita a un femminicidio. Così, l’incrocio è perfetto: cronaca nera e reality. Se al pubblico non piace neanche così, è davvero finita.