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UNA SUPER TRE VALLI

CLAUDIO PIOVANELLI - 02/10/2026

Il vittorioso arrivo di McNulty al Mondiale a Montreal

Cara, carissima Tre Valli Varesine! La classicissima di ciclismo organizzata dalla “Alfredo Binda” andrà in scena martedì prossimo, 6 ottobre, con l’edizione n. 105, preceduta dagli altri due appuntamenti che, ormai da decenni, compongono il Trittico della Regione Lombardia: domenica 4 ottobre si disputerà a Lissone la Coppa Agostoni e il giorno successivo a Legnano la Coppa Bernocchi (che tradizionalmente si corre però quasi per intero sulle strade della provincia di Varese).

Il percorso sarà leggermente modificato rispetto a quello delle ultime edizioni: un giro in meno del circuito cittadino breve di Varese per compensare un tratto che negli anni scorsi, prima del via da Busto Arsizio, era considerato semplice trasferimento. Confermata la partenza dal Museo del Tessile bustocco per arrivare a Varese e iniziare il percorso cittadino breve di 15,9 km. che prevede le salite del Montello e dei Ronchi, sulla falsariga del Mondiale 2008; poi due giri più lunghi (31,4 km) con la salita delle Cinque Piante, a Barasso, da ripetere due volte, l’ultima delle quali a 14 km. dal traguardo, posto sempre in via Sacco. In tutto 196 chilometri.

Al via, tra gli altri, anche il neocampione del mondo, lo statunitense Brandon McNulty, freschissimo vincitore della maglia iridata a Montreal, dove pochi minuti dopo la gara è stato prontamente ingaggiato da Renzo Oldani, presidente della “Alfredo Binda”, in trasferta in Canada anche per i suoi incarichi nel board degli organizzatori. Ma saranno della partita altri nomi assolutamente illustri, da Remco Evenepoel a Richard Carapaz, da Enric Mas a Matteo Jorgenson. E poi gli italiani, dai “nostri” Alessandro Covi e Filippo Turconi a Ciccone, Piganzoli, Finn, Ulissi, Pellizzari e altri ancora.

La Tre Valli 2026 dovrà anche fare i conti con l’agguerritissima concorrenza dei Campionati Europei, in programma a Lubiana: domenica 4 ottobre infatti si svolgerà la gara dei professionisti ma si spera che a due giorni di distanza molti dei protagonisti in terra slovena decidano di gareggiare pure sulle nostre strade, anche in preparazione al Giro di Lombardia in programma sabato 10 ottobre.

In anteprima alla gara dei professionisti, e siamo in questo caso alla sesta edizione, si disputerà la Tre Valli Varesine riservata alle donne Elite, le migliori su piazza. Il percorso ricalcherà naturalmente quello della gara dei professionisti, con lo stesso tratto in linea sempre con partenza da Busto Arsizio, alle ore 9, e poi sei giri di un circuito cittadino con le salite del Montello e di Bobbiate, prima del traguardo di via Sacco, dopo 112,4 chilometri, dove le ragazze concluderanno la loro fatica più o meno a mezzogiorno.

Numerosissime le iniziative che la “Alfredo Binda” ha collocato in avvicinamento alla Tre Valli Varesine dei professionisti.

Sabato 3 ottobre va infatti in scena la “Gravel Experience”, già alla quinta edizione, e nella stessa giornata è in programma la prima di due “Gran fondo” riservate agli amatori che sono già entrate a far parte di importanti circuiti internazionali. La seconda “Gran fondo” si disputerà invece domenica 4 ottobre ed epicentro di queste gare sarà l’ippodromo delle Bettole che accoglierà i quasi 5000 iscritti.

Ma non basta: sono molte infatti le iniziative “a corredo” della classica della “Alfredo Binda”. Nelle scorse settimane si sono tenuti due incontri riservati agli appassionati. A Villa Panza si sono ritrovati Beppe Saronni, Silvano Contini, Gibì Baronchelli, Giuseppe Fezzardi e Marino Vigna che hanno inanellato una serie di ricordi legati alla Tre Valli ma non solo (e Saronni, com’è ormai consuetudine, ha sparato a zero su Moser…).

A Gavirate il giornalista Beppe Conti, il più importante storico del ciclismo italiano, ha presentato il suo ultimo libro dedicato a Jacques Anquetil, un autentico romanzo da cui si potrebbe davvero ricavare un film o uno sceneggiato di successo.

A Villa Mirabello di Varese è stata invece inaugurata una mostra fotografica con immagini realizzate nella scorsa edizione della Tre Valli da Mattia Ozbot, Sarah Cavallini e Flaviano Ossola; i pannelli esposti saranno messi in vendita e il ricavato destinato a “Il pane di Sant’Antonio odv” che gestisce la mensa della Brunella.

Ma non è finita: c’è un bel progetto che coinvolge gli studenti di tre licei di Varese e di Tradate che durante la gara del 6 ottobre verranno chiamati a interpretare i valori pregnanti del ciclismo (passione, fatica, competizione, movimento…); le opere passeranno poi al vaglio di una giuria a cura del Circolo degli Artisti di Varese e verranno esposte in occasione del Mondiale Master di ciclocross che si svolgerà dal 27 al 29 novembre all’ippodromo delle Bettole.

Insomma, Tre Valli Varesine per corridori e appassionati, certo, ma non solo. E sempre più immersa nel territorio, tra la gente.