L'antennato

BALLA CON MARIA

STER - 03/10/2025

Tanto tuonò, che piovve: la sfida del sabato sera tra i giganti televisivi di Raiuno e Canale 5 iniziatasi alla fine di settembre con la discesa in campo dei pesi massimi Milly Carlucci e Maria De Filippi ha emesso già un primo, chiaro e indicativo verdetto. A spuntarla è stata la TV commerciale e l’ex signora Costanzo ha prevalso nella sfida degli ascolti in modo molto netto e quasi a sorpresa: su Raiuno, infatti, Ballando con le stelle schierava in un ricco cast, una delle punte di diamante del cast artistico Mediaset fino a un paio di anni fa: Barbara D’Urso.

Strappata alla disoccupazione nella quale inspiegabilmente era finita dopo il congedo forzato da Mediaset, l’ex regina del pomeriggio di Canale 5 avrebbe dovuto da sola essere sufficiente per destare interesse e l’attenzione del pubblico sul talent di ballo che oramai da quasi vent’anni popola le serate di Raiuno del sabato fino all’Epifania. Invece non è andata così, Maria De Filippi, mescolando gli ingredienti del suo stagionato show Tu si que vales, è riuscita a vincere la congiuntura sfavorevole che molti le pronosticavano, anche approfittando dell’ottimo riscontro del traino che la precede, ovvero quella Ruota della Fortuna che è riuscita a mettere in crisi i pacchi di Stefano De Martino.

Anche in questo caso i maligni fanno notare che durante il weekend Affari tuoi non va in onda, concedendo all’ex ballerino che li conduce (altra creatura defilippiana) un inusitato weekend di vacanza, quando sugli schermi della concorrenza, il veterano Gerry Scotti continua a macinare sette giorni su sette le sue vocali e le sue consonanti, nel celebre quiz enigmistico. Nella televisione di oggi non ci sono più rendite di posizione, premia sicuramente la tradizione e la consuetudine, ma forse l’usato sicuro come poteva essere alla vigilia considerata Barbara D’Urso, pure pagata a peso d’oro e messa in un ruolo obiettivamente incongruo al suo rango televisivo, non è più da solo sufficiente per vincere nella sempre più difficile sfida degli ascolti.