Cultura

OCCASIONE PERDUTA

ARTURO BORTOLUZZI - 03/10/2025

La candidatura congiunta di Varese e Gallarate a Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027 si è fermata alla prima selezione. La proposta “Oltre il giardino. Traiettorie armoniche fra arte, industria e paesaggio”, sostenuta da Regione Lombardia e Provincia di Varese, non è riuscita a entrare tra i quattro progetti finalisti. La giuria, presieduta da Lorenza Baroncelli, ha scelto invece Alba, Foligno-Spoleto, Pietrasanta e Termoli.

Una delusione che però non sorprende. Negli ultimi dieci anni, infatti, non si è mai registrata una vera collaborazione tra i musei di arte contemporanea della provincia. Varese poteva contare sul prestigio della collezione Panza, riconosciuta a livello internazionale, ma Gallarate – al di là del MAGA– non ha mai saputo costruire un percorso stabile di dialogo con il capoluogo.

Partecipare a un bando di questo tipo significa costruire un progetto assieme, mettere in rete esperienze e risorse. Eppure è proprio questo che è mancato: ognuno ha continuato a pensare per sé, senza quella volontà di collaborazione che avrebbe potuto dare consistenza e credibilità alla candidatura. Dirlo dopo, oggi, non è polemica ma un richiamo attuale, perché segnalare l’indifferenza altrui serve a smascherare le belle parole di circostanza.

L’assenza di iniziative comuni, di progetti condivisi e di una strategia territoriale chiara ha pesato: non a caso la candidatura si è classificata ultima, sesta su sei.

Se davvero si volessero gettare le basi per una rete culturale solida, il lavoro andrebbe impostato con serietà, facendo tesoro delle esperienze esistenti e creando connessioni reali tra istituzioni e operatori. Un percorso che andava avviato anni fa, magari sulla scia del piano strategico dell’area varesina, e non improvvisato oggi, quando manca una visione comune e i sindaci di Varese e Gallarate sembrano limitarsi alle dichiarazioni di facciata.

Per ora resta l’amaro in bocca per un’occasione persa. E il sospetto che, senza un cambio di passo, altre opportunità sfumeranno allo stesso modo.