
Già si sentono rullare in lontananza i tamburi che annunciano l’ormai prossimo avvio dei Mondiali di calcio 2026 che si svolgeranno tra Stati Uniti, Messico e Canada.
Certo, in Italia l’interesse è sicuramente un po’ scemato dopo l’ennesima e clamorosa uscita di scena degli azzurri di Gattuso, a conferma di una crisi profonda dell’italico pallone: non scordiamo infatti che dopo il trionfo di Berlino 2006, con Lippi al timone, la Nazionale italiana ha raggranellato due uscite al primo turno e tre eliminazioni per mano della Svezia, della Macedonia del Nord e, quest’anno, della Bosnia.
Ma un Mondiale è pur sempre un Mondiale e conserva comunque un particolarissimo fascino.
Anche quest’anno, dunque, saranno moltissimi gli italiani che faranno le ore piccole per assistere alle partite che, con la platea allargata a 48 squadre voluta per la prima volta dalla Federazione internazionale, saranno addirittura 104.
Chi vorrà seguirle tutte quante, al di là delle concomitanze che inevitabilmente contrassegneranno la prima fase della rassegna iridata, dovrà però abbonarsi a Dazn, che nel suo pacchetto le proporrà tutte quante, dalla prima all’ultima, la finale.
Decisamente più “risparmiosa” Mamma Rai, che ne proporrà complessivamente 35. La scelta ci appare ispirata a criteri di razionalità: chi ha deciso quali partite trasmettere ha tenuto conto degli orari, che a causa del fuso orario sono in diversi casi decisamente problematici, e anche della qualità delle sfide proposte. Le partite che andranno in onda sui canali Rai saranno infatti quasi tutte nella prima fascia serale, con inizio alle 21 o alle 22, e offriranno la possibilità di vedere in azione, almeno nella fase eliminatoria del torneo, buona parte delle squadre impegnate a guadagnarsi la qualificazione ai sedicesimi di finale, primo turno a eliminazione diretta.
La prima partita andrà dunque in onda giovedì 11 giugno alle ore 21 e sarà Messico-SudAfrica, gara inaugurale della manifestazione, che si disputerà nella capitale messicana, nello storico stadio Azteca.
Poi ogni giorno sui canali Rai andrà in onda almeno una partita della fase eliminatoria che alla fine qualificherà le prime due classificate di ciascuno dei 12 gironi (formati ognuno da 4 squadre) e le 8 migliori terze classificate.
Questo il calendario delle partite trasmesse dalla Rai:
12 giugno – Canada-Bosnia Erzegovina (ore 21)
13 giugno – Brasile-Marocco (ore 24)
14 giugno – Olanda-Giappone (ore 22)
15 giugno – Belgio-Egitto (ore 21)
16 giugno – Francia-Senegal (ore 21)
17 giugno – Inghilterra-Croazia (ore 22)
18 giugno – Svizzera-Bosnia Erzegovina (ore 21)
19 giugno – USA-Australia (ore 21)
20 giugno – Germania-Costa d’Avorio (ore 22)
21 giugno – Belgio-Iran (ore 18) e Spagna-Arabia Saudita (ore 21)
22 giugno – Argentina-Austria (ore 19)
23 giugno – Inghilterra-Ghana (ore 22)
24 giugno – Svizzera-Canada (ore 21)
25 giugno – Ecuador-Germania (ore 22)
26 giugno – Norvegia-Francia (ore 21).
Dal 28 giugno al 3 luglio sono in programma i sedicesimi di finale e la Rai proporrà una partita al giorno, con l’eccezione del 30 giugno e del 3 luglio, quando andranno in onda due partite; dunque verranno trasmesse otto partite su 16 in programma.
Stesso discorso per gli ottavi di finale: il 4, 5, 6 e 7 luglio gli italiani potranno assistere a quattro delle otto sfide previste, sempre alle 21 o alle 22.
Dai quarti di finale la copertura Rai sarà invece completa: 9 luglio (ore 22), 10 luglio (ore 21), 11 luglio (ore 21) e 12 luglio (in realtà alle 3 del mattino del 13) si potrà assistere a sfide sicuramente di grande qualità.
Stesso discorso per le due semifinali, in calendario il 14 luglio (ore 22) e il 15 luglio (ore 21).
Il 18 luglio (ore 22) si disputerà a Miami la finalina per il terzo posto, mentre l’atto conclusivo della grande kermesse iridata è in programma a New York domenica 19 luglio alle ore 21.
Al tirar delle somme, verranno trasmesse 35 partite nell’arco di 39 giorni, praticamente una al giorno, un quantitativo che non farà rischiare una overdose…
Infine, uno sguardo alle quotazioni dei bookmakers, che di norma la sanno lunga: i favori del pronostico vanno alla Spagna, che nella media dei vari siti di scommesse viene data a 6, seguita da Francia (6.50), Inghilterra (7,50), Brasile e Argentina (9), Portogallo (12), Germania (15), Olanda e Norvegia (25) e Marocco (50). Le altre seguono con quote ancor più stellari.