(C) Musk ne combina un’altra, crea un partito politico in Usa. Nemmeno a proprio beneficio, visto che non potrebbe candidarsi, in quanto immigrato. Tutti ci ridono sopra, ma se avesse ragione?
(S) Sono in difficoltà: come conformista penso che un bipartitismo che funziona come quello americano vada preservato; come conservatore vedo che le stranezze di Trump minacciano di rovinare la natura del partito repubblicano e vorrei vedere un’occasione di rinnovamento da questa parte. Anzi, rinnego che il populismo trumpiano sia conservatore, lo chiamerei piuttosto distruttore, dell’avversario come tentativo, in realtà degli ideali tradizionali della propria parte politica e ideale.
(C) La fase attuale della politica americana potrebbe sì portare a una consumazione, magari più lenta ma in certo modo simile a quella italiana di trent’anni fa, dei valori politici tradizionali e Musk potrebbe esserne l’autore.
(S) In che modo?
(C) Non però correndo o facendo correre un proprio candidato alla Casa Bianca, come fece anni fa Ross Perot, un altro miliardario che voleva rompere il bipartitismo. Perse due volte, non ribaltò il sistema, semmai influenzò il risultato, avvantaggiando, paradossalmente, il candidato da lui più distante politicamente.
(S) Bella idea… del cavolo!
(C) Musk potrebbe presentarsi invece come candidato al Senato, magari presentando altri candidati di un certo spessore in altri collegi e assicurarsi uno o più seggi. Nelle usuali difficoltà di riconferma in occasione delle elezioni di medio-termine, un eventuale successo anche molto parziale potrebbe creare l’anomala situazione di mancanza di maggioranza al Presidente. Un piccolo passo che trasformerebbe il sistema presidenziale in parlamentare, una sorta di parlamentarismo imperfetto.
(O) Ma non sarebbe certo un progresso, lo sappiamo noi italiani che abbiamo vissuto per quasi cinquant’anni nel bipartitismo imperfetto. Del resto già capita quando, appunto in occasione di queste elezioni parziali, il presidente in carica perde la maggioranza nelle Camere.
(C) Sarebbe diverso. Nel caso classico sono due anni di faticosa convivenza, senza che cambi il meccanismo della formazione del consenso in parlamento, nella nuova situazione il terzo partito, pur minuscolo, potrebbe e probabilmente vorrebbe offrirsi come componente di una coalizione parlamentare, cosa mai vista in USA.
(O) Dalla padella alla brace! Se si consolidasse come sistema, comincerebbero anche loro a governare secondo i sondaggi e non secondo programmi ideali, come si fa da noi ormai da trent’anni. E in forza di ciò abbiamo distrutto quello straccio di bipartitismo che è stato efficace finché si fronteggiavano Prodi e Berlusconi, più che non le rispettive coalizioni. Se in Usa temono l’affermarsi del terzo partito, cosa dovremmo dire noi, che alle politiche ne abbiamo almeno 33!
(S) E alle elezioni amministrative monta il fenomeno illusorio ed effimero delle liste cosiddette civiche. Il populismo nella versione dell’opportunismo. Di questo passo nessun partito avrà la certezza di poter intraprendere una direzione stabile e sicura. Del resto il mondo politico definito dal Parlamento Europeo è di una tale complessità e frammentazione da rendere il famoso assunto “Ce lo chiede l’Europa” una semplice presa per il naso.
(O) Quindi, quali desideri e quali auspici?
(C) Non riesco ad immaginare niente di meglio che buttarla sul ridere. Per quanto riguarda l’Italia, in attesa dell’inizio vero dei lavori per il ponte di Messina, (temo che non ne vedrò il compimento) penso sia utile che continui (nel suo piccolo!) il lavoro di empatia iniziato da Meloni con tutti, in Usa e in UE, purtroppo non in Italia. Siccome credo vagamente che nei nomi sia iscritto il destino, nomen omen, sono convinto che la simpateticità sbocciata tra la nostra presidente e Musk abbia un futuro, precisamente indicato da MELONMUSK, la specie di meloni più diffusa e apprezzata negli USA. This oval muskmelon has a super-sweet orange flesh that makes it perfect for anything from smoothies to fruit salad.(questo melone ovale ha una polpa arancione dolcissima che lo fa perfetto per frappè e macedonie).
(S) Occhio! I meloni in frappè e macedonie, come nelle coalizioni parlamentari, finiscono spappolati.
(O) Onirio Desti (S) Sebastiano Conformi (C)Costante