Il racconto

DÉPART VOLTÉ

MAURO DELLA PORTA RAFFO - 12/09/2025

Nelle corse al trotto, al via dietro l’autostart (in uso ‘a crescere’ quanto a diffusione a partire dagli anni Quaranta dapprima negli Stati Uniti e dai Sessanta in Italia), i cavalli sono disposti in fila dallo steccato all’esterno al massimo nel numero di otto. Dal nono in poi, in seconda linea a seguire. Solitamente, non più di sedici i trottatori in lizza. Nell’ipotesi in cui siano in numero maggiore, come anche quando si corra ad handicap, alla stregua di quanto accade ancora tradizionalmente in Francia (Grand Prix d’Amerique compreso, dove usualmente si compete in diciotto su tre file di sei), il via è da fermo, con i cavalli voltati rispetto al tracciato, pronti a rivolgere d’impronta la trottata. È questa partenza denominata ‘Départ volté’!

Ndr Osiamo questo: il Départ volté risulta spesso un arrivo con intento rovesciato rispetto alla partenza. Nella politica