Il padrino di Bepi Bortoluzzi era incredibilmente Claudio Bianchi, il mio fattorino quando dirigevo l’Azienda Autonoma di Soggiorno. Bepi non era stato mai cresimato. Volendo sposarsi in chiesa, in San Vittore, si trovò nella necessità di trovare un padrino su due piedi. Claudio era in preghiera in uno dei primi banchi e conoscendolo fu a lui che si rivolse. Il ben capitato fu onorato della richiesta e negli anni successivi, nella ricorrenza, non mancò mai di fare un regalino al notaio!