In Confidenza

LA PERSONA GIUSTA

Don ERMINIO VILLA - 16/01/2026

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È curioso vedere che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici

e che invece le maniere semplici siano sempre prese per indizio di poco merito”.

Questa frase di Giacomo Leopardi può inquadrare il brano del Vangelo, dove tutto torna normale, come per noi dopo aver inscatolato questo Natale. Di colpo Gesù è adulto, in fila con altri, uno tra tanti.

Il cielo sorride su questa quotidianeria e Dio Padre lo indica come l’amato che dà compiacimento: è “la persona giusta”.

Nella vita “la persona giusta” è chi ti fa dimenticare chi eri, ti fa scoprire chi sei e ti accompagna in ciò che sarai.

Dio che ha il volto di Gesù fa così. Chi ama fa così. E il modo è identico: le maniere semplici. La pandemia ha fatto collassare i paradigmi di spazio e tempo: sono saltati orari, luoghi, modi, abitudini, equilibri.

La scuola e il lavoro ne sono stati esempio lampante. Ci viene riconsegnato però un non-luogo e un non-tempo: l’anima. La porta è dove c’è la scintilla iniziale della vita (il battesimo) e il percorso per arrivarci è il sentiero nascosto dell’interiorità.

Non è la banale promessa: “c’è una luce in fondo al tunnel”. Nello stile delle maniere semplici, oso immaginare che Dio ci proponga altro: “Se non puoi uscire dal tunnel, arredalo!”. Guardare le cose da dentro allarga la prospettiva: la ‘ri-anima’. Cioè, se in natura l’uomo è l’unica specie che sa lamentarsi, allora, all’inverso, è l’unico che può ridisegnare la normalità attraverso la riscoperta della grandezza delle maniere semplici, come gentilezza, cortesia, galanteria, delicatezza, premura, umorismo, ottimismo, curiosità, creatività, ecologia, altruismo.

Quello che Dio Padre dice di Gesù, oggi lo ripete esattamente per ciascuno di noi, figli nel Figlio: tu sei la persona giusta! Da Dio si pretende sempre che intervenga in modo risolutivo e si rimane insoddisfatti. Possibile che non faccia nulla?! Finché scopri una sua presa di posizione esagerata e inaudita: non fa qualcosa, ha fatto te.

Tu per lui sei la persona giusta. Lui ti ama e si compiace di te. Nonostante tutto. Vivere questa “sua” scelta e questo “tuo” battesimo, innesca dentro una “rivoluzione gentile” contagiosa: ri-anima. È proprio vero: è curioso vedere che gli uomini di merito hanno sempre le maniere semplici – e così anche Dio – ma che le maniere semplici sono prese per poco merito. Questa è la sfida del battesimo, che rende la persona giusta per andare oltre chi eri, scoprire chi sei, amare ciò che sarai.