“Non serve a niente una porta chiusa: la tristezza non può uscire e la gioia non può entrare”.
Sepulveda fa da eco alle parole di Gesù: “Io sono la porta, perché abbiate la vita in abbondanza”.
Non dice “una”, ma LA porta, e LA porta per eccellenza è quella di casa.
Tante porte senza muri, però, rendono vagabondi e ci si trova infreddoliti sotto i portici di un villaggio globale dove sono sempre di più le connessioni e i contatti, gli urti e gli scontri, ma sempre meno le relazioni e i dialoghi.
La personalità si riduce a account auto-costruito per apparire. Gli spazi vitali sono profili social, vetrine senza magazzino.
Le storie da raccontarsi diventano post che rullano tra i like. Il cibo diventa immagine, bello ma senza gusto e profumo. Ci si ritrova paradossalmente in una “rete” (appunto!), soli e prigionieri, con tante finestre aperte ma senza uscita.
Dobbiamo ritrovare LA porta della casa della vita, dove abitare difendendo i nostri valori da tanti ladri di tempo e di speranza, difendendo l’intimità da chi scavalca limiti, confini, steccati, difendendo i sogni da mercenari che ci vendono illusioni.
La porta di casa aperta è come un sorriso: accende il cuore.
La porta di casa se è violata o scassinata è un trauma.
La porta di casa ad ogni partenza consegna un ritorno.
La porta di casa dischiude protezione.
La porta di casa fa spogliare da maschere e armature.
La porta di casa impreziosisce specificità, unicità, spontaneità.
La porta di casa protegge dalle tempeste.
La porta di casa fa entrare aria fresca e vince l’odore di muffa.
La porta di casa identifica i legami più intensi (“sono io”).
La porta di casa custodisce le parole e i silenzi più densi.
La porta di casa rende liberi e adulti quando ne hai le chiavi.
La porta di casa diventa ospedale per le ferite.
La porta di casa diventa chiesa per le invocazioni segrete.
La porta di casa diventa palestra per i muscoli della coscienza.
La porta di casa diventa università per lezioni di sussistenza.
La porta di casa diventa banca per custodire tesori preziosi.
La porta di casa diventa laboratorio per costruire e aggiustare.
La porta di casa diventa centrale di energie ricaricanti.
La porta di casa sbatte per svegliarti.
La porta di casa chiude il buio alle spalle.
La porta di casa accoglie chi e cosa aspetti e sogni.
La porta di casa segna il passaggio dall’io al tu.
La porta di casa ti mette in questione.
La porta di casa ti fa uscire verso il mondo.
La porta di casa tua fa entrare dentro il cielo.
Dio è così. Chi ama fa così. Noi possiamo comportarci così.