Ambiente

MORIGGIA NEWS

ARTURO BORTOLUZZI - 21/11/2025

La zona umida della Moriggia

Come presidente degli Amici della Terra Varese ODV, da settimane sto cercando di ottenere informazioni chiare sulla zona umida della Moriggia, minacciata dalla costruzione del nuovo palazzetto dello sport di Gallarate.

L’8 agosto ho scritto al Sindaco di Gallarate, condividendo pienamente le osservazioni del WWF e sostenendo l’impegno dell’associazione Salviamo gli Alberi di Gallarate, che da tempo segue con attenzione questa vicenda. Abbiamo chiesto che il Comune avvii la verifica di assoggettabilità alla VIA, come previsto dalla normativa, e che coinvolga il Parco del Ticino.
Il sindaco non può agire come se gli obblighi di legge non esistessero: sono chiari e vincolanti. Ignorarli significa mancare di rispetto ai cittadini e all’ambiente. Amministratori che si sottraggono ai propri doveri dovrebbero essere sanzionati, perché la legge vale per tutti.

L’11 agosto ho scritto al Presidente del Parco del Ticino, chiedendo una risposta altrettanto semplice: la zona umida della Moriggia ha valore naturalistico oppure no?

Questa informazione è indispensabile per valutare l’impatto del cantiere su un habitat delicato, dove vivono specie protette e che è stato oggetto di interventi europei per la tutela del Pelobates fuscus insubricus.

A oggi, il Parco del Ticino non ha fornito alcuna risposta.
Un ente pubblico con responsabilità ambientali non può ignorare i propri obblighi di trasparenza, stabiliti dal D.Lgs. 33/2013. Per questo mi sono rivolto al Difensore civico, che ha sollecitato formalmente l’Ente a rispondere.

Continuerò a insistere finché non verrà fatta chiarezza.
La tutela della zona umida della Moriggia non può essere affidata al silenzio delle istituzioni né all’inerzia di chi dovrebbe agire secondo legge. Insieme al WWF, a Salviamo gli Alberi di Gallarate e a tutti i cittadini sensibili, continueremo a difendere un patrimonio naturale che appartiene alla comunità.