Garibalderie

PLUMCAKE

ROBERTO GERVASINI - 21/11/2025

Tassativo più di un Governo della Repubblica: “ …Bobo, alla fin fine se guardi con attenzione le cartine geografiche trovi una certa affinità tra la Finlandia ed il Giappone, dal punto di vista morfologico”. Oddio, al momento pensi subito dove il discorso avviato potrà andare a sbattere. Gerry, buon mezzofondista degli anni ’70, magro con modesta pulsione appetitiva, curioso, amante delle cose inusuali e della gente stravagante sosteneva che non a caso il popolo finlandese è il più felice al mondo mentre i giapponesi sono i più longevi e che, senza dubbio alcuno, l’ambiente, la morfologia del territorio dove si vive, contano.

In Finlandia, non contenti di esser i più felici, hanno fatto recentemente una ricerca a livello universitario con oggetto la longevità, forse per esser i più felici ed anche i più longevi. Qualche migliaio di finlandesi sono stati monitorati per anni con lo scopo di valutare la longevità in rapporto alla frequenza alle urne per le elezioni politiche ed amministrative, escludendo la frequenza alle urne cinerarie per ovvi motivi. Il risultato non è sorprendente: chi va a votare sempre vive meglio e più a lungo di chi diserta le urne. Non è difficile capire: chi va a votare conserva un residuo ottimismo e perlomeno qualche flebile speranza di cambiamento e chi è rancoroso, arrabbiato e senza speranza protesta e non va a votare. Chi è moderatamente ottimista vive meglio e più a lungo, è assodato.

Capita quindi di trovare Gerry occasionalmente al bar, dove il caffè non è buono diversamente dalla barista: cordiale, gonne strette e al ginocchio, belle gambe da mezzofondista veloce, più in carne della Nadia Battocletti e viene subito da pensare…. in quanto potrebbe correre i 1500 metri in pista. Gerry è un salutista e da sempre vuole vivere in salute il più a lungo possibile. “Bobo ho la quarta prova scientifica che vivrò molto a lungo”. Aveva letto della ricerca in Finlandia sulla longevità e la cosa l’aveva reso raggiante.

“Sono sempre andato a votare, anche per i referendum ai tempi di Pannella e mi sono così allungato la vita e questa è la quarta prova scientifica che conferma la mia longevità”. Le altre tre prove scientifiche della sua sicura longevità sono arrivate negli anni ‘90. Casualmente, durante l’annuale “FESTA DEL CANCRO” che si teneva annualmente all’inizio del mese di luglio, riservata a lunatici senzienti, estroversi, del segno del Cancro, Gerry aveva conosciuto due scienziate delle carte, delle stimate e note cartomanti, anche avvenenti, a suo giudizio. Una di queste scienziate, trattolo in disparte anche se di Privacy non se ne parlava ancora, aperto il palmo della mano, esterefatta gli chiese: “ …ma Gerry, la tua linea della vita dove va a finire? È lunghissima !” “Sicuramente fino al gomito, forse sotto l’ascella” fu la pronta risposta di Gerry. L’altra scienziata avvenente diede il via alla lettura delle carte, prova scientifica forse meno convincente e tuttavia confermò la previsione di lunga vita a Gerry. La terza prova scientifica della longevità la fornì un suo amico, operatore ecologico in Provincia, astrologo diplomato con qualche master in luoghi oscuri. Anche gli astri e le stelle confermavano le precedenti previsioni: lunga vita e qualche malanno serio nella vecchiaia, come Garibaldi che, come Gerry, era del segno del Cancro con ascendente in Leone. La Scienza aiuta. “Tre prove e tre risultati identici, questa è Scienza, diventa un dato scientifico”.

Non tutti posson vantare dati validi, come Gerry, dopo prove e riprove ma ora, dopo la ricerca finlandese, andare a votare vuol dire allungarsi la vita. Bisogna votare con spirito olimpico e quindi a noi non deve assolutamente importare chi vince e chi perde, per allungarsi la vita basta partecipare e votare perché, è bene crederci, la vita può esser un plumcake pieno di uvette, per chi non ha il diabete.