Fisica/Mente

NEWS DOPATE

MARIO CARLETTI - 23/01/2026

Una notizia che mi ha colpito in questi giorni, sulla quale quindi mi fa piacere fare il punto della situazione, è un intervento dei NAS in Liguria ed il conseguente sequestro di materiale sanitario/farmacologico, oltre all’arresto di due persone.

Nella singola notizia infatti ho trovato molteplici spunti del rapporto tra la natura umana, la medicina, la comunicazione e l’utilizzo (o mal utilizzo) dell’on line.

La natura umana nei confronti della medicina manifesta, a dire il vero come in tanti altri campi, la sua incredibile eterogeneità. La notizia nello specifico parla di un sequestro di sostanze proibite (sarms ed ormoni peptidici) utilizzate per incrementare le prestazioni sportive ma potrei parlarvi allo stesso modo dei farmaci per dimagrire (semaglutide) la cui pubblicità compare oggi anche nei tabelloni pubblicitari degli slam di tennis come se fosse un integratore o del rapporto con le vaccinazioni (in questo periodo anti influenzali) per le quali è in atto come in un derby calcistico una diatriba/discussione (servono non servono) che non ha nemmeno un minimo di base scientifica.

A mio avviso alla base di questi fenomeni c’è una ignoranza, intesa nel senso di mancanza di voglia di informarsi e capire, ed una diffidenza verso la medicina tradizionale la quale probabilmente commette grandi errori comunicativi.

Ma soprattutto vi è la debolezza umana di non voler accettare il passare degli anni, il declino progressivo di diverse potenzialità fisiche ed anche psichiche, la voglia di utilizzare scorciatoie veloci piuttosto che applicare volontà, determinazione, sacrificio.

Esempio principe di questi anni è la lotta contro il sovrappeso (non solo quello patologico ma soprattutto quello estetico) fatta utilizzando invece che dieta ipocalorica ed attività fisica, pillole od iniezioni di farmaci dei quali non sono effettivamente ancora note le controindicazioni.

Stesso discorso vale però per chi pensa di migliorare le proprie prestazioni fisiche ricorrendo in questo caso invece a farmaci dei quali sono perfettamente note le controindicazioni od il rifiuto a terapie preventive per le quali sono invece noti i benefici (e controindicazioni) singoli e di comunità.

Per tornare da dove siamo partiti, il sequestro riguardava sostanze denominate Sarms cioè modulatori selettivi dei recettori per gli ormoni androgeni. Tra di loro Andarina, Ostarina, Cardarina, Ligandrol (per citare i più nomi) che hanno tutti la capacità di intervenire nel metabolismo di quegli ormoni (tipicamente prodotti dalle ghiandole maschili) capaci di interferire tra l’altro sul metabolismo muscolare migliorandolo.

Queste molecole sono tutte considerate doping e quindi bandite dalla WADA che è l’organismo di controllo mondiale degli sportivi, ma di questa notizia va messa in evidenza la possibilità (come anche per la semaglutide) che queste sostanze possano essere trovate ed acquistate on line.

Il secondo aspetto della notizia è quindi quella che ormai non c’è più quel filtro, che era il medico, di valutazione del rapporto danno/vantaggio dell’utilizzo di un farmaco ma che ciascuno di noi può diventare medico di sé stesso.

È ovvio che la truffa è dietro l’angolo perché soprattutto in caso di farmaci non sai cosa compri (ed è provato che le beffe sono all’ordine del giorno) ma quello che più mi preoccupa è che le persone non si informino bene visto che l’acquisto sul web salta il filtro della consulenza medica.

Per quello che sappiamo oggi (ricordando che la sanità è in perenne e costante evoluzione) gli stili di vita e la prevenzione sono due armi determinanti che danno risultati certi (dal punto di vista statistico).