In Confidenza

PROFEZIA SULLA FAMIGLIA

Don ERMINIO VILLA - 23/01/2026

È il mistero del nascondimento totale: Gesù “scompare” a Nazareth vivendo per decenni una vita nascosta nella semplicità di una famiglia dignitosamente povera.

«Portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore». La mamma e il papà di Gesù hanno fatto quello che tutti i genitori ebrei erano tenuti a fare con il loro primogenito maschio; la legge di Mosè prescriveva che dovesse essere offerto al Signore e riscattato con un sacrificio. Gli viene messo il nome Gesù: nome molto diffuso all’epoca e che significa «Dio salva».

Oggi ci si sposa in un momento storico che presenta inedite difficoltà per le famiglie: non tanto le fatiche sociali ed economiche (che pur sono serie) quanto piuttosto il concetto stesso di famiglia che mette in discussione la forma di famiglia cui eravamo abituati da secoli. La contemplazione della vicenda della famiglia di Nazareth illumina i nostri passi insicuri.

«Non sarebbe morto prima di aver visto il Cristo del Signore». Luca ci presenta, sull’onda dei ricordi della madre di Gesù, uno strano squarcio nel silenzio della sua vita nascosta. Simeone, uomo giusto e pieno di Spirito Santo, profetizza che sarà lui il Messia per Israele. Con lo stesso sguardo profetico dobbiamo fare una profezia sulla famiglia; questa profezia è un Vangelo, cioè l’annuncio di una bella notizia di salvezza e non un triste lamento.

In questo momento confuso la profezia sulla famiglia sarà un annuncio di speranza che esalta la bellezza senza pari del matrimonio cristiano. Per la fede cristiana è il Matrimonio che illumina la famiglia e non viceversa. Gesù, figlio di Maria e di Giuseppe, per il mistero della sua natura divina è lo sposo che l’umanità e la Chiesa attendono per gustare un poco di felicità.

L’esortazione “Amoris Laetitia” ha proprio questo obiettivo, far innamorare i giovani del matrimonio cristiano. Questo documento deve diventare la grande guida della pastorale familiare. «Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui».

La profezia pronunciata sul proprio figlio stupisce Maria e Giuseppe; questo stupore accompagnerà la loro vita familiare, che scompare nei decenni del nascondimento di Nazaret. Dell’adolescenza e giovinezza di Gesù, con grande sobrietà, il Vangelo ci dice che Gesù cresceva davanti agli uomini e a Dio.

La vita della famiglia di Nazareth dà “forma” alle famiglie cristiane. Infatti, è nel cammino quotidiano che le famiglie vivono il prendersi cura reciproco dei membri, in tal modo il Vangelo è annunciato concretamente anche nel mondo di oggi: la dedizione alla famiglia è un modo essenziale e pieno di spendere la vita!