Fisica/Mente

GIOCATTOLI SICURI

MARIO CARLETTI - 24/04/2026

Tra i vantaggi e gli svantaggi della globalizzazione c’è anche la possibilità di comprare on line prodotti sulla carta e non realmente tangibili, ciò espone naturalmente a maggiori rischi per quanto riguarda la qualità di quanto ordinato.

Se stiamo parlando però di alcuni oggetti come ad esempio i giochi per i bambini, il livello di guardia deve alzarsi perché risparmiare qualche euro a rischio della salute di un piccolo, non è ovviamente un gesto intelligente.

Poiché la sicurezza dei giocattoli è un tema di fondamentale importanza della salute pubblica e va a toccare la tranquillità dei genitori, lo stato italiano ha introdotto già nel 2011 un decreto legislativo (n 54) che tutela ciò che è venduto sul territorio nazionale.

Il decreto discende tra l’altro da una normativa più ampia europea del 2009 relativa in generale proprio alla sicurezza dei giochi.

Questa normativa si applica a tutti i prodotti destinati ai minori di 14 anni indipendentemente dal fatto che siano nuovi od usati, venduti o regalati ed è valida per quei giochi destinati a scopi educativi o da utilizzare in ambienti come ad esempio scuole, asili, centri ricreativi.

Tra quanto è obbligatorio indicare, vi sono specifiche disposizioni sui materiali utilizzati per la costruzione, la marcatura CE e l’indicazione dell’età consigliata per il suo ideale utilizzo.

La mancata presenza del marchio CE può portare al ritiro immediato del prodotto dal mercato, a sanzioni amministrative e penali ad eventuali responsabilità per danni a minori od a blocchi doganali.

I rischi sui materiali invece riguardano quelli meccanici, fisici, chimici o legati all’infiammabilità dell’oggetto. Ad esempio l’indicazione nichel free garantisce l’assenza di questo metallo spesso responsabile di forme allergiche. Molta attenzione è posta anche sull’utilizzo di tecniche anti strappo per parti (occhi, naso, peli) di alcuni giochi come i peluche, anche perché il bambino è portato naturalmente ad andare a vedere cosa c’è dentro un gioco di questo tipo e bisogna garantire che non possa inalare od ingerire materiali pericolosi.

Molti test hanno dimostrato che oggetti in plastica morbida spesso contengono additivi molto pericolosi (ftalati) utilizzati proprio per rendere più flessibile il gioco.

Tutti giocattoli attivati elettricamente devono essere alimentati solo con trasformatore esterno con dispositivo salvavita a bassa tensione (massimo 24 volt) al fine di evitare pericolosi contatti con intensità elettriche nocive per la salute.

Grande attenzione quindi va posta nel non acquistare giocattoli contraffatti, nel valutare la forma se ad esempio presenta bordi metallici taglienti o con punte e controllare che le eventuali parti meccaniche siano protette in modo da non essere accessibili al bambino.

Se vi sono frecce o dardi fare attenzione che siano quelli forniti dalla ditta produttrice e quindi con punta arrotondata e meglio ancora protetta da ventosa.

Nel caso di tende, casette fatte con la tela controllare che gli eventuali sistemi di sostegno siano semplici e facili da montare e che soprattutto l’entrata/uscita sia facilmente apribile da ambo le parti.

Meglio sarebbe se le istruzioni riportate sulla confezione fossero sempre anche nella lingua madre del compratore in modo che le informazioni possano essere chiare. Infatti le stesse devono indicare descrizione del prodotto, analisi dei pericoli ed eventuali rischi, copia etichetta CE con firma fabbricante od importatore od eventuali certificati di organismi terzi.

Globalizzazione a parte, il marchio CE deve esserci, se è venduto, anche sul giocattolo artigianale.