Se siamo tutti d’accordo che il turismo è la vera grande forza del Lago Maggiore e la sua principale risorsa economica è davvero un peccato vedere come a volte sia trascurato.
Chiarito il concetto che quando si ha la pancia piena non si ha più appetito e comprendendo bene che di questi tempi, dopo molti mesi di “stagione”, tutti gli operatori siano un po’ stanchi e più o meno economicamente soddisfatti è però un peccato non cercare di allungare un po’ i tempi di utilizzo delle risorse che ci sono sul territorio abbandonandole ad un ingiustificato oblio invernale.
In questo senso è ottima la notizia che l’Ente Giardini di Villa Taranto abbia deciso, con alcune limitazioni e tempo atmosferico permettendo, di tenere aperti i suoi giardini fino all’ 8 dicembre anziché chiuderli, come di consueto, ai primi di novembre.
Un esempio, un tentativo coraggioso, perché invece tutto praticamente chiude con il week end di Ognissanti, a cominciare dalle Isole e dai giardini Borromeo che sono la vera, grande attrazione del lago.
Resta – quest’anno il 9 novembre – la ormai tradizionale Maratona del Lago Maggiore ma si correrà già ad isole chiuse e gli accompagnatori dei corridori non avranno, per esempio, nulla da fare.
La Navigazione Lago Maggiore si adegua riducendo le corse già ad ottobre e lasciando in inverno solo il minimo del servizio pubblico, ma obiettivamente se è tutto chiuso dove mai potrebbero andare i turisti di passaggio?
È un serpente che si morde la coda: gli alberghi chiudono perché non ci sono turisti, gli ospiti non vengono perché non ci sono attrazioni e via così mentre invece una buona programmazione invernale darebbe una possibile continuità a tutto il sistema almeno fino all’Epifania.
Ma perché non tenere aperto almeno nei fine settimana? Va sottolineata la buona volontà di quelle amministrazioni locali che hanno comunque reso dicembre un’anticipazione verso il Natale e che (vedasi la grotta di Babbo Natale ad Ornavasso e le sue varie appendici sul lago) sono state negli anni scorsi un’occasione interessate anche se spesso la gente non si è fermata più di qualche ora perché, appunto, non aveva alternative.
Quest’anno a Stresa e Verbania sono annunciati eventi ed illuminazioni speciali compresa l’illuminazione dell’Isola Pescatori per il periodo natalizio che l’anno scorso hanno richiamato attenzione, pubblico, servizi serali e coperture TV in tutto il mondo. Quest’anno sembra che però l’Isola Bella resterà buia, così come peraltro è stata per tutta l’estate, francamente non si capisce perché.
L’augurio che tra Distretto Turistico, comuni e privati ci sia un’intesa: è davvero sciocco perdere delle buone occasioni!