Il racconto

UN UGANDESE A NEW YORK

MAURO DELLA PORTA RAFFO - 24/10/2025

Vincitore in data 24 giugno delle Primarie del partito democratico di New York (sconfiggendo nettamente nella circostanza l’ex Governatore Andrew Cuomo) e pertanto candidato alla carica di Sindaco della Grande Mela, il giovane (è nato nel 1991) Zohran Mamdani, già membro della Assemblea dello Stato per il trentaseiesimo Distretto, si va profilando come uomo politico di notevole spessore altresì intellettuale peraltro fortemente sbilanciato su posizioni radicali massimaliste proprie di quella sinistra che gli avversari repubblicani si augurano di affrontare a livello nazionale ma il cui confronto vorrebbero fosse possibile evitare in città come New York appunto o, per dire, Los Angeles.
Nativo di Kampala è un ugandese di origini indiane, di religione mussulmana, naturalizzato americano nel 2018 e quindi, va immediatamente precisato, non essendo in possesso dalla nascita del requisito della cittadinanza USA, non in grado di correre in futuro per la Presidenza.
Il suo background familiare è di davvero alto spessore. Il padre Mamhood Mamdani è difatti un docente universitario di fama internazionale assai noto per i lavori inerenti colonialismo e politica post coloniale. Ha, in particolare, studiato Frantz Fanon (autore di testi fondamentali in materia come ‘Pelle nera, maschere bianche’, del 1952, e lo straordinario ‘I dannati della terra’, del 1961, con l’imperdibile prefazione di Jean-Paul Sartre) la cui conoscenza ha trasmesso al figlio.
La madre è la regista e sceneggiatrice cinematografica indiana di successo critico altrettanto se non maggiormente internazionale Mira Nair vincitrice del Leone d’oro a Venezia e candidata all’Oscar.
Asinello, si è detto, Zohran che nello stesso tempo fa parte dell’organizzazione Democratic Socialists of America (DSA).
Un Asinello che se eletto (cosa non scontata perché il predetto Andrew Cuomo è in cerca il 4 novembre prossimo di una rivincita non del tutto impossibile) intenderebbe operare e lasciare traccia soprattutto nel prediletto campo sociale.