“Amo la radio perché arriva dalla gente, entra nelle case e ci parla direttamente…” “…E se una radio è libera, ma libera veramente, mi piace ancor di più perché libera la mente.”
Era il 1976 quando Eugenio Finardi, che diventerà uno dei maggiori cantautori italiani, lanciava questo inno alle radio libere, un’esperienza che era esplosa in quegli anni grazie alla rottura dello storico monopolio della Rai. Una canzone che non è solo un documento sonoro: è una testimonianza di come la tecnologia (in questo caso la radio) possa diventare strumento di emancipazione culturale.
Anche a Varese sono nate in quegli anni alcune iniziative frutto dell’esuberanza giovanile: tra queste si può ricordare Radio Supervarese, creata sulla scia di radio Supermilano, un’esperienza nell’ambito della comunità di Comunione e liberazione. Quelle radio vennero travolte dopo pochi anni dalla concorrenza delle radio commerciali, ma furono un laboratorio di comunicazione giovanile, e insieme sperimentazione tecnica e formazione professionale per futuri protagonisti del giornalismo e della politica.
Le radio locali non sono comunque scomparse. In molte realtà costituiscono ancora un punto di riferimento importante per mantenere vive le relazioni e le informazioni nelle diverse comunità.
È così che Radio Missione Francescana, fondata nel 1990 da padre Gianni Terruzzi nell’ambito del convento dei cappuccini di viale Borri, continua dopo 35 anni ad essere una realtà dinamica, aperta al territorio e capace di innovazione.
Dal primo ottobre ci sarà alla guida un nuovo direttore. Antonio Franzi lascerà infatti, dopo 26 anni, la responsabilità dell’Ufficio stampa della Camera di commercio, per affrontare la sfida della comunicazione via radio con una presenza sempre più attiva e accattivante.
“Il mio primo obiettivo – afferma Franzi – è di dar voce alle molte realtà del nostro territorio con particolare attenzione alle dimensioni sociali e culturali. Tutte le mattine, insieme ad un’ampia rassegna stampa, cercheremo di offrire analisi e riflessioni sulla base degli spunti di attualità e delle iniziative locali”.
Ma non mancheranno le informazioni nazionali e internazionali. Radio Missione Francescana fa infatti parte del circuito InBlu, una realtà radiofonica cattolica che unisce più di 170 emittenti sparse in tutta Italia.
“La Radio – sottolinea padre Gianni – sarà un anello ancora più forte di una catena informativa che riunisce RMFonline e gli eventi che periodicamente riusciamo ad organizzare anche grazie ad una schiera di generosi volontari. Da ricordare: il 16 ottobre avremo fra noi il grande fisico Federico Faggin che parlerà di intelligenza artificiale al mattino agli studenti e alla sera a tutti. E anche quest’anno rinnoveremo il 24 gennaio il tradizionale incontro di formazione per giornalisti e comunicatori in occasione della festa di San Francesco di Sales”.