Da una parte gli ori e gli scenari olimpici, dall’altra le polemiche arbitrali post Inter-Juventus. Da ex arbitro di calcio per tanti anni permettetemi di dire che il collega ha sbagliato, ma non è così semplice in una frazione di secondo decidere correttamente, soprattutto se vogliono imbrogliarti.
Ed è qui che sono rimasto male quando Bastoni non si è rialzato spiegando all’arbitro il suo errore: avrebbe guadagnato l’Oscar della sportività anziché il disprezzo di milioni di persone. Purtroppo nessuno lo fa, anzi la simulazione è la dimostrazione che conviene quasi sempre “fare il furbo” e questo è il messaggio più anti-sportivo che si possa dare. Così come due settimane fa per caso ho assistito ad una partita di calcio giovanile e l’arbitro avrà avuto più o meno l’età dei giocatori. Alcuni genitori sugli spalti lo hanno insultato in modo indegno, mentre lui in campo evidentemente non capiva più niente, decisamente impaurito.
Ecco l’altra (brutta) faccia dell’anti-sportività, con ragazzini “caricati” oltre ogni limite proprio dai famigliari e cresciuti nell’odio verso gli avversari. No, credetemi, lo sport è proprio un’altra cosa.