In Confidenza

PERSECUZIONE

Don ERMINIO VILLA - 27/05/2022

preghieraI credenti sono tacciati dagli uomini di questo mondo

– come ‘creduloni’ nei confronti di scienziati ed esperti,

– come ‘poveracci’ nei confronti dei ricchi e dei possidenti,

– come ‘rivoluzionari’ nei confronti dei potenti e comandanti,

– come ‘incapaci’ nei confronti dei furbi e dei violenti,

– come ‘ingenui’ nei confronti dei benpensanti…

Beato chi è incompreso su questa terra a causa del Vangelo:

– è il facile bersaglio di chi ragiona con schemi precostituiti e limitanti,

– è considerato utopista quando agisce non per sé ma per il Regno,

– sembra un pazzo perché non vuole per sé ad ogni costo il successo,

– è considerato come un debole e un fannullone perché cerca di amare fino in fondo al cuore,

– tentano di farlo tacere perché conta solo sulla verità e dice apertamente il suo pensiero.

Beati quelli che, senza temere le prove, scelgono di percorrere la via della pazienza e dell’attesa

senza mai tralasciare di fare dei piccoli passi per giungere, infine, ad incontrare gli altri.

Beati quelli che vogliono costruire coerenza

– tra ciò che dicono e ciò che fanno,

– tra la loro propria vita e le lotte che conducono,

– tra la loro attenzione alle persone e la loro azione per cambiare le strutture.

Beati quelli che si mettono nelle mani di Dio ogni giorno nella preghiera:

saranno strumenti efficaci per la grazia di Dio.

Beati gli umili: essi ameranno come Dio. E beati quelli che continuano a sperare, sempre:

essi troveranno la strada che conduce al cuore degli altri e al cuore di Dio!