Ti mangio il cranio

AH, IL TRAM-TRENO

FLAVIO VANETTI - 28/11/2025

Una ipotesi di tracciato del tram-treno da Varese a Laveno

Disperso. Da almeno due anni, l’ormai lungo periodo di oblio che sta ammantando l’idea del tram-treno da Varese a Laveno. Di che cosa si tratta? Di una proposta elaborata da Giovanni Arioli (tra l’altro è un parente di chi scrive, dal lato paterno), portavoce di un comitato operativo formato da cittadini accomunati dall’appartenenza a otto club Rotary del Varesotto e supportati dalle più qualificate competenze a livello tecnico e accademico. In soldoni, il piano – lanciato nei giorni della pandemia – prevede la trasformazione della tratta ferroviaria di Trenord da Varese a Laveno in una tramvia: costo complessivo, poco più di 100 milioni di euro (il dato era però aggiornato al 2023, probabilmente oggi la cifra è da rivedere).

La fase 1 ha riguardato lo studio sulla città capoluogo, per la quale è ipotizzato un intervento strutturale — creare una stazione-capolinea nell’area dell’ex Macello e da lì far partire la tramvia, che toccherebbe la stazione di Varese Nord e che proseguirebbe sempre lungo il percorso del treno — arricchito da nuove fermate, interazioni con l’altra linea, quella che i varesini chiamano ancora “Ferrovie dello Stato” e dall’idea di far passare, in zona Bellavista, una funivia che colleghi Capolago con l’Università dell’Insubria. Ma poi si è passati anche, sempre a livello propositivo, a una fase 2, illustrata in un incontro pubblico nel maggio 2022. Era un passaggio per chiudere il cerchio: lo scopo, infatti, è di creare un network di stazioni da Casciago a Laveno. Sarebbero tutte fermate smart, dotate di parcheggi per biciclette e punti di ricarica per auto elettriche. “È la naturale continuazione della pianificazione fatta per Varese — commentava Arioli —: 8 nuove stazioni in aggiunta alle 8 esistenti. Una di queste verrebbe destinata dove c’è già un programma di sviluppo: il riferimento è all’ex area Whirpool di Comerio”.

C’era anche una risposta all’obiezione secondo cui, aumentando le fermate, si sarebbero dilatati i tempi del percorso Milano-Laveno (e viceversa), anche perché rispetto all’attuale sistema il viaggiatore, a Varese-Macello, dovrebbe scendere dal tram e salire sul treno. Secondo Arioli e gli altri sostenitori non sarebbe così: le corse sarebbero ogni 15’ e il tram è più agile nelle accelerazioni. I promotori hanno pure calcolato che si perderebbe appena 1 minuto rispetto al tempo attuale di 1 ora e 40’ (se tutto va bene: cioè praticamente mai). Le istituzioni rimasero colpite e incuriosite: Raffaele Cattaneo, all’epoca assessore regionale ai Trasporti, definì l’idea del tram-treno da Varese a Laveno come l’unica vera proposta innovativa sulla mobilità ricevuta in questi anni. E Davide Galimberti, attuale sindaco di Varese, sottolineò come la soluzione fosse in linea con il concetto, molto sviluppato su scala europea, di trasporti agili ed economici.

Peccato che siamo ancora al campo delle cento pertiche. Anzi, proprio in questi giorni il Comune di Varese ha avviato la discussione sul nuovo PGT e se l’area dell’ex Macello è segnalata quale luogo che ha bisogno di una profonda rivisitazione, non mi pare ci siano nemmeno vaghi accenni al fatto che possa diventare la stazione d’arrivo dei treni provenienti da Milano e il punto di partenza del tram verso Laveno (l’attuale stazione di Trenord in piazzale Trento diventerebbe la prima delle varie fermate della linea “leggera”). Inoltre Trenord ha avviato i lavori di raddoppio della linea da Cittiglio a Gemonio: ma si parla sempre di treno, non di tram, per quanto, alla luce di una recente normativa entrata in vigore, queste opere in corso non sarebbero un ostacolo per il progetto. Giovanni Arioli in questi due anni ha sostenuto di stare continuando a lavorare “sotto traccia” (tra l’altro ha affermato che ci sono anche ipotesi di estensione della tramvia in orizzontale, verso il Comasco), però forse è giunto il momento che questo interessantissimo piano sia riportato alla luce del sole. Quindi, caro parente, in attesa di chiari segnali da parte tua ti consegno alle fauci di Lucifero.