L'antennato

ANCORA MARA

STER - 29/05/2026

Tanto tuonò che piovve. A Domenica In, in dirittura d’arrivo di una stagione che l’ha vista quasi costantemente soccombere rispetto ai diretti competitor Mediaset, non è ancora tempo di bilanci ed esami di coscienza che già emerge il rilancio: sarà ancora Mara Venier la conduttrice dello storico contenitore per l’anno prossimo. La notizia in sé non è particolarmente eclatante, se non fosse che è stata a lungo la stessa diva veneziana a seminare aria di cambiamento per l’anno venturo. Salvo poi, evidentemente, tirare i remi in barca quando l’ombra della pensione si è fatta più concreta. Non è in realtà una novità: già l’anno scorso zia Mara aveva anticipato che sentiva il bisogno di dedicarsi al marito anziano, ai nipotini vocianti, alla famiglia negletta. E poi nisba. E pure l’anno prima, e quello prima ancora. Sembra proprio che lo storico programma domenicale, sopravvissuto a grandi conduttori come Corrado o Pippo Baudo, della Venier non sappia più fare a meno. Qualche settimana fa, invero con una certa spocchia, Mara aveva sentenziato che sarebbe rimasta solo a patto di poter ripensare profondamente il programma, che nasceva anni fa sotto il segno dell’intervista empatica di cui è una maestra indiscussa ma che, col tempo, è diventata fin troppo inflazionata.

Per la conduttrice, il format andava ripensato per il ‘26/27 sotto il segno dell’intrattenimento e dell’evasione. Al momento della conferma della conduzione, salta fuori – guarda un po’ – che la durata della nuova edizione sarà un po’ più contenuta, si punterà sulle interviste a nomi grossi, eventualmente rinunciando alla diretta pur di avere esclusive importanti. Insomma, tutto cambia perché niente cambi. Chissà come reagirà il pubblico a questa ennesima ventata di novità mancate