Il punto blu

PROFETICA BELLEZZA

DINO AZZALIN - 31/10/2025

copertina – 1

AN(n)ime ANimi è una inconsumabile e visionaria antologia delle emozioni, un laboratorio reticolare di voci, un labirinto senza centro, con un senso definito sperimentale, una sorta di Nugae di catulliana memoria, uno scritto “transgenerico” che sorpassa le usuali spaziature letterarie. L’idea è nata da una confluenza di anni che hanno attorniato anime e corpi e attraversato generi per passare oltre, per mutare da una condizione all’altra, per superare divisioni e diversità, che sono diventate forza nuova, creatrice.

Un’opera ambiziosa che riunisce i diversi saperi della scrittura, la poesia, la prosa, la prosa poetica, i linguaggi del dialogo, percorsi dal fil rouge del viaggio tra la realtà e la parola che rimane sulla pagina. È lo sguardo di passanti attoniti che hanno anche di altri “parlati” soprattutto quando la ferocia del linguaggio oppone tutta la sua drammatica disperazione. Così gli amori, le riflessioni, i demoni feroci, gli accadimenti quotidiani, le amarezze, gli ideali, i ricordi, i pensieri più scellerati accendono interruttori improvvisi, come lampi che attraversano misteriosi territori di controllo lessicali e raggiungono anche i punti più distanti detti “abissi luminosi”.

Una magia dei laghi, dove tutto quello che c’è da sapere appare nella sua più reale ontogenesi della parola che rivela il volo dello svasso il verde nascosto del germano, o il bagno delle rondini, la poesia delle comete tra Dio e l’umano, un viaggio tra Africa e Mondo, in pace con la pace e in guerra con le guerre. Queste elaborazioni autoctone svelano una mappa fluttuante, mai completa, della corteccia cerebrale, in cui il pensiero astratto e il linguaggio reale permettono di pensare, parlare e muoversi con le sole informazioni dell’esperienza.

Sono appunti, post-it, note, vie laterali, collaterali, scarabocchi, faglie, conglomerati (cari a Zanzotto), disegni della memoria, provocazioni, deviazioni, citazioni accademiche, lapsus, contaminazioni, letture e lettere sciagurate, tanto improvvisi e sfuggenti che si ha appena il tempo di scriverli su una pagina di carta o in quella elettronica del telefonino. Tracce di quelle Anime, sulla cui sponda appare profetica come sempre la Bellezza, che emerge dai corpi in cui è vissuta, strisciando sulla sabbia, fino alla foce, là dove “l’acqua vien meno quando l’estate declina”.

 

AN(i)ime Animi verrà presentato l’8 novembre alle 18 alla Fondazione Morandini di via Del Cairo, 41 a Varese. Presenta Michele Mancino