Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Ritratti

A PROPOSITO DI GENIO

MAURO DELLA PORTA RAFFO - 23/06/2023

Della porta Raffo mentre riceve il premio Rosa Camuna dal presidente della Regione Lombardia Fontana

Della porta Raffo mentre riceve il premio Rosa Camuna dal presidente della Regione Lombardia Fontana

Quei nomi che scopri grandi per interposto interesse.

E, nel caso specifico, almeno (chissà?) tre volte.

La prima?

Scommetterei sul capolavoro di Adriano Celentano ‘Il ragazzo della via Gluck’, allorquando mi imbattei nel Nostro nella sua veste di librettista di tre opere (fra le quali nientemeno che ‘Orfeo e Euridice’) del compositore tedesco intestato della predetta strada, attivo a Vienna, città nella quale, in uno dei suoi momenti di splendore e prima di doverla abbandonare per evitare guai come sempre gli capitava, egli era (il Nostro) nientemeno che Consigliere di Sua Maestà Imperiale.

La seconda?

Trattando di Giacomo Casanova e del suo rapporto con la Pompadour.

Fu difatti aiutando il grande Veneziano a convincere Jeanne-Antoinette Poisson ad intervenire molto in alto davvero che i due importarono in Francia il gioco del Lotto, come ricorda anche Alberto Savinio nella immortale ‘Nuova Enciclopedia’.

La terza?

Riferendomi a Pietro Metastasio, del cui lavoro (diciamolo infine il nome!) Ranieri Simone Francesco Maria de’ Calzabigi – livornese del Settecento, secolo enciclopedico che seppe comprendere e vivere compiutamente, tornato al padre nel luglio 1795- ebbe a curare una felice ristampa.

Volendo (tornando al “chissà” sopra tra parentesi), per un (acrobatico, avverto) collegamento personale.

Ero verso fine ottobre 2020 al LAC (Lugano Arte e Cultura) per un Concerto di pianoforte, quando, nell’intervallo, lungi dal lasciare lo strumento, il Solista eseguì un pezzo di straordinaria consistenza ed effetto.

Non conoscendolo, chiesi a un vicino che di tutta evidenza ne sapeva, apprendendo che si trattava di un prezioso Arrangiamento dal predetto ‘Orfeo e Euridice’ opera di Giovanni Sgambati.

E chi è stato costui se non l’avo del fedele sempiterno spasimante di Teresa della Porta Rodiani, sorella di mia Madre Anna Maria?

“Acrobatico”, ho sopra scritto: un po’ troppo?

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

You must be logged in to post a comment Login