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Attualità

PRIMA CAPPELLA/1 UN RESIDENCE SULLA VIA SACRA?

SERGIO REDAELLI - 04/07/2014

Il cartello affisso all’esterno del cantiere

Finalmente svelata l’identità di chi ha acquistato l’area dell’ex pizzeria alla Prima Cappella: si tratta di Andrea Dini, amministratore unico della società Diva Immobiliare Srl con sede in via Orrigoni 8 a Varese. Lo rivela il cartello affisso sul cancello che delimita l’area dell’ex pizzeria per notificare l’inizio dei lavori di rimozione di un vecchio traliccio metallico abbandonato da tempo: sul traliccio arrugginito, alto ventiquattro metri, erano posizionati antenne e ripetitori radio. Andrea Dini è il direttore finanziario di Paul & Shark Dama S.p.A., azienda fondata a Varese nel 1921 con produzione e ingrosso di maglieria e abbigliamento in via Piemonte 174. Il marchio Paul & Shark prende ispirazione dal mondo dello yachting ed è famoso in tutto il pianeta attraverso un network di oltre duecento punti vendita monomarca da Mosca a Bagdhad, da New York a Parigi, da Singapore a Toronto a Hong Kong.

Il cartello con la comunicazione del Comune di Varese e del Consorzio di gestione del Parco regionale del Campo dei Fiori avverte che il committente dei lavori è la società Diva Immobiliare di Andrea Dini che “provvederà alla rimozione del traliccio interno alla sua proprietà ubicata in via del Santuario 15, mappale 298 del Comune censuario di Santa Maria del Monte entro settembre 2014” e si addosserà le relative spese. Il cantiere è stato aperto giovedì mattina dai tecnici dell’impresa Severo Broggini & C alla presenza dell’assessore comunale all’urbanistica Fabio Binelli e del dirigente Gianluca Gardelli. Il manufatto, smantellato e portato via a pezzi con i camion, dal 2007 era colpito da ingiunzione di demolizione.

Si chiarisce dunque l’interrogativo della nuova proprietà del terreno di fianco all’Arco del Rosario che fino a poche settimane fa apparteneva alla società immobiliare Fim Group che cura a Varese i Giardini Sospesi, gli Orti dei Boderi, la Residenza Il Colle, Il Vecchio Opificio, il Residence I Castagni e altri importanti progetti immobiliari. Il terreno, già servito da accessi per le auto in entrata e in uscita, misura tremila metri quadrati e ospita l’immobile dell’ex pizzeria Prima Cappella, millesettecento metri quadrati di scarso valore architettonico che versano in stato d’abbandono. Il tetto è parzialmente sfondato e le baracche abusive intorno sono destinate all’abbattimento.

L’area è adiacente alla nuova sede della Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte e non è lontana dal capolinea degli autobus in piazzale Montanari e dal tunnel che conduce alla stazione di partenza della funicolare. Per questa ragione, era stata indicata come località ideale per costruirvi un parcheggio a raso da centotrenta posti-auto invece del contestato autosilo previsto dal progetto comunale sulla curva vicino alla chiesa dell’Immacolata. Un paio d’anni fa il terreno era in vendita a un milione di euro e, trattando, pareva che si potesse scendere ulteriormente. La Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte, favorevole alla soluzione del parcheggio, si era offerta di pagare le spese di demolizione, ma il progetto fu scartato.

Che ne farà ora il nuovo proprietario? Si parla di un edificio residenziale che forse riprenderà il progetto di Fim Group. Esso prevedeva sei appartamenti da cento – centodieci metri quadrati ciascuno da vendere a seimila euro al metro. All’epoca giravano gli agenti a offrire l’investimento. I muri dell’ex pizzeria, senza fondamenta, poggiano sul nudo terreno secondo vecchie tecniche di costruzione. L’edificio non ha neppure le cantine. Nell’ipotesi progettuale studiata da Fim Group l’ex pizzeria doveva essere restaurata o inglobata. L’unico vincolo paesaggistico, trovandosi entro i confini del Parco del Campo dei Fiori, dovrebbe essere il rispetto della volumetria.

Una cosa è certa. L’area è destinata ad acquisire ulteriore prestigio ora che i lavori di restauro eseguiti dalla Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte hanno restituito sacralità e decoro all’imbocco della Via Sacra, eliminando le auto dalla Rizzada e recuperando la propria sede nell’edificio della Fontana della Samaritana. Per settembre è prevista sull’altro lato della Rizzada l’inaugurazione dello spazio espositivo dedicato a monsignor Pasquale Macchi, con gli abiti liturgici di Paolo VI che da arcivescovo di Milano salì tredici volte pellegrino a Santa Maria del Monte. Montini sarà beatificato il 19 ottobre 2014 e l’evento sarà un formidabile richiamo per i turisti.

 

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