Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Cultura

FILOSOFIA, BENE COMUNE

STEFANIA BARILE - 08/05/2015

filosofiaLa filosofia, un bene comune. Cosa mai significherà quest’affermazione? Vorrà forse darci a intendere che tra i beni comuni c’è anche la filosofia? Ma come è possibile? Finora con il binomio bene-comune si è sempre concepita una realtà correlata all’aria, all’acqua, alla terra, al cibo, ma questa storia della filosofia non si era mai sentita! Ebbene sì, miei carissimi lettori. La filosofia c’entra eccome! Non Vi fate raggirare da quell’ordinaria opinione che relega la filosofia nella nicchia riservata al pubblico colto. La filosofia ha sempre fatto in modo che l’uomo si interrogasse sul senso della vita e sulle questioni fondamentali connesse con l’esistenza umana, dimostrando il fine per cui l’uomo stesso possa utilizzare la sua capacità di ragionamento nell’affrontare ogni quesito relativo alla propria vita. E in questa sua ricerca aperta e problematica ha sempre ritenuto fondamentale coinvolgere l’intera umanità.

Il bene comune dunque, che la filosofia rappresenta per l’uomo, consiste nei fini che essa persegue e nella razionalità capace di aprire un orizzonte in cui dobbiamo riuscire a ricomprendere tutto il valore del pensiero, di quel pensiero che si forma e che si educa nelle scuole di ogni ordine e grado, di ogni stato e di ogni popolo finalmente libero dalla barbarie e inserito nel processo di umanizzazione del mondo. E il Festival della Filosofia dei Giovani Pensatori, ideato e promosso dal Centro Internazionale Insubrico e giunto ormai alla sua VI edizione, raccoglie progetti, percorsi di ricerca e idee che gli allievi delle scuole afferenti hanno realizzato con i loro docenti sul tema Filosofia, scienza e beni comuni. In due giornate, 15 e 16 maggio dalle 9 alle 13 e oltre, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria di via Ravasi, si svolgerà proprio il Festival della Filosofia.

Venerdì 15 maggio i protagonisti saranno gli allievi degli Istituti Superiori: Liceo Classico Cairoli di Varese (2F e 5D), Liceo Economico Sociale Manzoni di Varese (3DES e 5DES con la collaborazione delle classi 3AS e 5AS del Liceo delle Scienze Umane), Liceo Linguistico Manzoni (4CL), Liceo delle Scienze Umane Manzoni di Varese (4CS), Liceo Scientifico Stein di Gavirate (5B), Liceo Scientifico Statale Archimede di Catania, IIS Keynes di Gazzada (4A Automazione), ISISS Daverio-Casula (5B), Istituto Alberghiero De Filippi (4A e 4B) e Liceo Majorana di Desio (Classico e Scientifico). Sabato 16 maggio i protagonisti saranno invece i giovanissimi pensatori delle Scuole dell’Infanzia di Bodio Lomnago e di Verbania Trobaso e delle Scuole Primarie di Voltorre (Istituto Comprensivo Statale Carducci di Gavirate), di Varese (Fermi dell’Istituto Comprensivo Statale Dante Alighieri, Bosco dell’Istituto Comprensivo Statale Silvio Pellico) e, ancora, di Verbania Trobaso e delle Scuole Secondarie di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo Statale Silvio Pellico di Varese.

Naturalmente dopo tanto pensare, come non condividere un paio d’ore in compagnia dei giovani e giovanissimi pensatori del Festival? Per questo colgo l’occasione per ricordare a tutta la cittadinanza l’invito alla cena filosofica del 15 maggio alle ore 20 all’Istituto Alberghiero De Filippi. Per le iscrizioni Marina Lazzari 0332-218752 marina.lazzari@uninsubria.it e Veronica Ponzellini veronica.ponzellini@uninsubria.it

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

You must be logged in to post a comment Login