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Ambiente

DUE RUOTE IN RIVA AL LAGO

CARLA TOCCHETTI - 16/11/2012

Riparte dall’ambiente la nuova sfida del Varesotto al mercato globale. Un’offerta turistica che valorizza le zone dei nostri laghi minori caratterizzate dal fascino di elementi acquatici e ambientali di pregio, sviluppa nuove forme di turismo “lento”, sportivo e naturalistico con particolare attenzione ai concetti di sostenibilità, di responsabilità ed eco-compatibilità. È questa la nuova filosofia di viaggio definita dagli addetti ai lavori “slow tourism”, che auspica di conquistare nuovi flussi turistici per favorire una maggiore occupazione nelle attività economiche e produttive del territorio.

A trainare la conquista di turisti italiani e stranieri, con particolare riferimento ai mercati nordeuropei (dove si registra una domanda in aumento per mete turistiche di interesse ambientale e naturalistico) è una perla davvero unica nel panorama mondiale: il sistema delle piste ciclabili lungolago che congiunge i due laghi prealpini di Varese e Comabbio: quarantadue chilometri di percorsi in piano più quattro per la bretella di collegamento. Il circuito è estremamente attrattivo per i più sportivi, che sfruttano la pista per camminate, jogging, biciclettate anche handy (di recente Comabbio ha ospitato una singolare iniziativa amatoriale di corsa all’imbrunire e si sta pensando a organizzare una maratona ciclistica) ma è sfruttabile anche da famiglie e bambini che vogliono godersi il panorama in tutta tranquillità.

Meravigliosi gli scorci sulle rive opposte: dalla Schiranna sul lago di Varese la chiesa di Biandronno stagliata sullo sfondo del Monte Rosa è stato l’inquadratissimo fondale televisivo dei recenti Europei di canottaggio, ma tramonti e albe di rara bellezza e acque cangianti popolate da ninfee e castagne d’acqua si offrono al mutare di tutte le ore del giorno. A Comabbio non è raro scorgere pescatori sulle rive o in equilibrio sui barchini immersi in un religioso silenzio, mentre una passerella pedonale sospesa su palafitte – realizzata tre anni fa da una lungimirante amministrazione provinciale – permette di procedere addentrandosi con rispetto nei preziosissimi canneti, oasi e rifugio per tante specie di animali lacustri.

Un’altra novità attira sportivi e famigliole in gita. A ridosso delle strutture ricettive dei due laghi sono da qualche mese disponibili per il noleggio le Riciclette. “Il mezzo di trasporto più ecologico dopo i piedi” realizzato con l’alluminio ottenuto dal riciclo degli imballaggi provenienti dalla raccolta differenziata, lattine per bevande, incartamenti del cioccolato, tubi e tubetti di creme e conserve… Spiega Cinzia dell’albergo Montelago: “All’ecosostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente noi crediamo fino in fondo. Siamo stati noi a dare il buon esempio introducendo per i nostri ospiti e per i semplici visitatori la disponibilità di questa bicicletta intelligente, espressione della creatività italiana che valorizza il recupero e l’avvio al riciclo dell’alluminio”. In effetti, con il semplice gesto di accantonare l’alluminio nella raccolta differenziata è possibile avviare al ciclo produttivo una “nuova materia prima”, contenendo il ricorso alle estrazioni di bauxite, il minerale da cui si processa l’alluminio, impiegando solo il 5% dell’energia che sarebbe necessaria per produrlo a partire dalla materia prima.

Da provare, almeno una volta, l’esperienza di benessere nella natura offerta dai circuiti ciclabili e pedonali lungolago. Noi ci abbiamo provato in uno splendido pomeriggio autunnale e abbiamo visto famigliole avventurarsi a fare un picnic principesco sui tavoli predisposti sulla riva. Bambini di tutte le età scorrazzare felici in bicicletta al riparo dai pericoli della strada, gruppi di giovani joggers attenti alla forma fisica e attempati camminatori a spasso con il cane, sempre disposti a un saluto. E siccome il passaparola resta ancora oggi il primo e più tradizionale sistema di promozione, è proprio da utilizzare una leva di marketing che non costa nulla ma produce informazione positiva e notorietà. Questa l’opportunità offerta agli amici che vivono lontano, quando verranno gli ospiti per le feste, accompagniamoli in una salutare escursione a fine pranzo, e poi pubblichiamo le foto delle nostre escursioni sui social network. E se lo faremo in tanti, nella giornata di sabato 17 novembre, avremo contribuito anche noi come milioni di cittadini al successo della Settimana europea della riduzione dei rifiuti e, come direbbero i nostri amici ecologisti, allo sviluppo sostenibile del nostro bellissimo territorio.

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