Avvio difettoso per Domenica In: Mara Venier ha dato il benvenuto al suo pubblico per l’ennesima edizione tradendo tutto il suo (scarso) entusiasmo: “Benvenuti a una nuova puntata…”, quando, trattandosi di una puntata di debutto stagionale, forse si poteva studiare qualcosa di più magniloquente, o semplicemente di più giusto. Quando – vien da dire – l’abitudine guida il manovratore, può scappare la battuta sciatta. Di certo, non sembra rivoluzionaria neanche la nuova rubrica di testa, che si propone di entrare nelle case degli italiani per mostrare la tavola imbandita del dì di festa. Il collegamento con la numerosa famiglia calabrese (senza audio, con la Venier che berciava in studio contro i fonici) è stato a dir poco grigio, proprio come il colore delle pareti del tinello in cui si svolgeva la triste messinscena. Mancava solo Mariano Rumor ospite in studio per la pagina politica e poteva sembrare il 1973.
Tempo di annunci finali per il cast di un altro attesissimo programma della rete ammiraglia Rai, Ballando con le stelle, ad opera di Milly Carlucci, sempiterna dea ex machina della trasmissione. Con stillicidio tensivo degno di un film di Hitchcock, la Carlucci sta svelando da settimane e settimane il cast del programma, in partenza il 3 ottobre, praticamente sta dicendo un nome alla volta. E non li ha ancora detti tutti! L’ospite d’onore della prima puntata sarà Federica Sciarelli, fresca di auto pensionamento da Chi L’ha visto? Le facce che girano sono sempre quelle ma almeno, se per caso quella sera il talento della celebre ballerina improvvisata non si troverà, potranno chiedere l’aiuto del pubblico a casa.
A proposito di Chi L’ha visto? e Sciarelli, con settembre è partita la nuova edizione, ma soprattutto la prima dopo 22 anni con un volto nuovo al timone. La sorte ha arriso a Raffaella Griggi, già inviata di punta del programma, promossa conduttrice in studio. Non vederla più intabarrata sfidare le tormente invernali, i cani feroci nei cortili desolati e i bar di paese alla ricerca dei dispersi è già un sollievo. L’edizione è principiata con un tono molto moderato e lei – quasi citando il Tortora di Portobello post detenzione – è ripartita con il più classico dei “dove eravamo rimasti?” nel tentativo di rassicurare il pubblico tradizionalista; invece bisogna ammettere che il quadro è cambiato parecchio. Ma diamo fiducia alla nuova conduttrice e al potere della televisione che muta geneticamente tutti coloro che vi compaiono; il pubblico è sempre pronto a criticare quelli che non mollano, dunque è ora di festeggiare una faccia nuova finalmente messa alla prova.