L'antennato

SEMPITERNA TIVÙ

STER - 24/07/2026

La presentazione dei palinsesti fatta da Rai e Mediaset per la prossima stagione 26/27 ha sostanzialmente confermato l’impianto di quella appena conclusa; come diceva il saggio:  “la TV è essenzialmente abitudine” e sembra proprio che chi ha il potere di stabilire programmi e volti della televisione italiana scommetta per questo prossimo anno sulla conservazione, per non sbagliare.

Nella nostra breve carrellata partiamo da una vittima eccellente: “Striscia la notizia”, che dopo oltre trent’anni di trasmissioni è successi ininterrotti, in due anni ha perso la propria centralità e nella stagione che inizia a settembre addirittura non andrà in onda. Si tratta della scomparsa di uno dei programmi più storici della televisione italiana, che non ha saputo evidentemente rinnovarsi. Nel mercato dei volti televisivi, poche le novità, tra cui spicca il passaggio di Milo Infante da Rai2 a Mediaset, dove avrà una striscia quotidiana alle 11 del mattino su Rete 4 e una prima serata.

Questo costituisce il principale avvenimento in un panorama sostanzialmente immutato, si pensi un po’!  Al suo posto nella trasmissione quotidiana di Rai2 “Ore14” sbarca Salvo Sottile, che i più attenti ricorderanno già al timore di diverse trasmissioni di approfondimento di cronaca nera. Il posto lasciato libero da quest’ultimo a “FarWest” è stato destinato ad Antonino Monteleone, ex Iena che è da un paio di anni atterrato in Rai senza aver ancora centrato un obbiettivo decente di Auditel. Le prime serate da una parte e dall’altra risultano sostanzialmente confermate: in Rai la faranno da padroni i soliti Carlucci e Carlo Conti, dall’altra a Mediaset domina incontrastata Maria De Filippi, a cui sono affidate le prime serate del sabato da settembre a maggio.

La scommessa di questo nuovo anno a Canale 5 sarà sicuramente la musica, con tanti concerti di big italiani, da Irama a Sal Da Vinci, che verranno trasmessi come grandi eventi speciali di prima serata; ci sarà anche uno show evento dedicato alle grandi dive della canzone italiana, da Rita Pavone a Iva Zanicchi e Orietta Berti. Si trascina la grande polemica sulla prima serata, che secondo tanti inizia troppo tardi (non prima delle 22), ma di questi tempi si tratta di una soluzione obbligata per lasciare respirare i game show che monopolizzano l’attenzione del pubblico; da una parte macina successi “La ruota della fortuna”, dall’altra “Affari tuoi” che quest’anno sotto la conduzione di Stefano de Martino sbarcherà a Milano, lasciando lo storico Teatro delle Vittorie, il luogo di mitici show della Rai, che l’attuale dirigenza ha deciso di alienare tra non poche polemiche. In casa Mediaset sembrano poi tornare gli anni ‘80 (come noi avevamo già avuto modo di scrivere): tra i programmi più attesi previsti nel prossimo anno ci sono “Passaparola”, un format di enigmistica che aveva fatto grande successo tra la fine degli anni ‘90 e i primi anni 2000 e lo storico titolo “Ok, il prezzo è giusto” che fu tenuto a battesimo nientemeno che da Gigi Sabani nel lontanissimo 1983, ed era andato spegnendosi nel corso dei primi anni 2000: adesso potrebbe trovare nuova linfa e nuova centralità del palinsesto di Canale5. Nell’anno che precede le elezioni generali, tanta politica e tanti talk sulla solita Rete4, mentre la sfida della Domenica pomeriggio sarà ancora tra Mara Venier con Domenica In e Silvia Toffanin a Verissimo; l’anno scorso non c’era stata storia nella gara degli ascolti a favore di quest’ultima.

Intanto, dalla 9 arriva la notizia di Amadeus che ha risolto il suo ricco contratto con Warner Bros: potrebbe essere lui il grande colpo del mercato di riparazione a settembre: sembra che sia Mediaset la più interessata ad averlo in squadra.