Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Chiesa

UN CANTO DALLA GUINEA

Padre DIONISIO FERRARO - 13/09/2013

Hanno tra gli otto e i dodici anni. Tutti hanno voglia di cantare. Cantano con gioia. Amano soprattutto il tamburo, ma anche il flauto o la chitarra. Ventura li spinge con l’armonium. Ventura ha diciotto anni, lo chiamano il profeta. Non si accontenta della musica. Lui vuole arrivare al cuore. Un cuore grande e nobile, ricco di amore, ricco di perdono. Un cuore che ascolta Dio, un cuore che parla a Dio nella preghiera.

Il primo gruppo sprigiona vita in Bambadinca, il secondo nella tabanca di Xime. Entrano in fretta in amicizia con gli altri bambini, la solidarietà infantile è velocissima, la fama li precede, quando arrivano sono già conosciuti, altri vogliono fare gruppo con loro. Il distintivo è un foulard di vario colore. La maggioranza sceglie quello rosso. Non basta saper cantare con la gola, bisogna cantare con il cuore. Essere educati a cantare con il cuore. Questa è l’arte di Ventura. Lo ripete mille volte. Non vuole bambini litigiosi.

In Guinea Bissau (Africa Occidentale ) i bambini non mancano, mancano gli adulti, mancano gli educatori. Quando ne scopriamo uno gli diamo una mano. Speriamo che Ventura duri a lungo, speriamo che ci siano altri profeti come lui.  E preghiamo il Padre dei popoli che dia una mano ai moltissimi preadolescenti, ai pochissimi profeti.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

You must be logged in to post a comment Login