Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Sport

NUCCIO AMBROSETTI: UNA VITA DI SPORT

ETTORE PAGANI - 12/10/2012

Con il ciclismo nel sangue, dall’altra parte Nuccio Ambrosetti ci sarà andato – senza dubbio – su due ruote. In fondo da Carimate, ultima dimora, la distanza non era gran cosa per lui, che le salite del vicino Varesotto aveva tanto percorso proprio su due ruote in gioventù: problemi non potevano esistere. Perché prima di diventare milanese di adozione, Nuccio varesino di pura razza era e, nel cuore, era rimasto.

Con il ciclismo nel sangue – si diceva – ma anche con tutti gli altri sport sempre a portata di mano non solo per passione ma anche per informazione “conto terzi” vista la sua lunga militanza quale corrispondente da Varese della Gazzetta dello Sport (e, successivamente, quale collaboratore una volta trasferitosi a Milano).

Presente, dunque un po’ in tutti i campi dello sport ma nell’ambito del ciclismo anche appassionato dirigente prima per il bianco-rosso della S.C. Binda che lo zio “Togn” aveva fatto nascere (ciclismo, male di famiglia, dunque) e, poi, per l’azzurro del V.C. Varese Ganna che, su impulso proprio di Nuccio Ambrosetti, tanti campioncini ebbe a mettere in evidenza.

Da ultimo partecipò attivamente al coordinamento del magnifico volume sullo sport varesino edito a cura dell’Università dell’Insubria che proprio a lui affidò l’incarico di collegamento con i vari autori nonché di curarne la stampa.

Obiettivo nello scrivere ma rigorosamente juventino quanto a passione lo era altrettanto nel ciclismo tifando per Fausto Coppi nei momenti del meravigliosi della rivalità con Gino Bartali.

La sua varesinità non poteva non imporgli una passione, protrattasi nel tempo, per il campionissimo locale Alfredo Binda alle cui vicende dedicò la sua consulenza storica per un bellissimo volume ricco di firme di prestigio e che ebbe anche il plauso dell’allora Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi.

Il suo “Giro di Lombardia” partì da Varese e, attraverso Milano, toccò il traguardo di Carminate ma sempre indossando i colori delle sue passioni varesine. S.C. Binda e V.C. Varese Ganna perché il suo cuore era rimasto nelle nostre splendide valli.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

You must be logged in to post a comment Login