Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Sport

TENNIS E MOTO: OK. AUTO: QUASI

ETTORE PAGANI - 24/04/2015

valentinoErrani-Vinci. Errani-Panetta. Cambia un nome ma il prodotto no.

E visto come è andata va bene così. Una Panetta in gran forma (anche nel singolo) ha preso il posto della Errani nel doppio italiano nella Fed Cup ottenendo un risultato a dir poco straordinario visto che dall’altra parte della rete in coppia con la Riske era la formidabile Serena Williams campionessa – insieme alla sorella – dominatrice del tennis statunitense al femminile.

Con la vittoria nel doppio, dopo un pari nel singolo, l’Italia si è aggiudicata la Fed Cup assicurandosi così la permanenza nel World Group tra i migliori del mondo.

Continua, dunque, il periodo favorevole del nostro tennis femminile sicuramente – da un certo tempo a questa parte- conquistatore di eccellenti risultati con indiscutibile predominio su quello maschile che non riesce a raffrontarsi con quello di tempi andati, pur dovendosi dare atto della presenza in campo maschile attualmente di un nutrito gruppo di fuori classe che rendono sicuramente problematiche le nostre affermazioni.

* * *

Neppure il tempo di prendere atto del successo di Valentino in Qatar che il campionissimo ha concesso replica in Argentina. Infatti il marchigiano di Tavullia è riuscito ad imporsi nel gran premio lottando a denti stretti più ancora che per assicurarsi il passaggio per primo al traguardo per rimontare lo svantaggio che una tutt’altro che brillante posizione di partenza (ottavo posto) lo ha costretto ad affrontare ! La serie delle vittorie del formidabile centauro anche in passato non ha quasi mai fatto seguito ad una sua conquista del primato in prova essendosi, quasi sempre, piazzato nelle prime posizioni ma ben raramente nella prima. Il che significa – senza dubbio – come il marchigiano d’oro preferisca, in prova, studiare a fondo le caratteristiche del percorso ed il comportamento degli avversari più temibili.

Stavolta, però, il piazzamento in ottava posizione poteva veramente considerarsi difficilissimo da superarsi.

Ma la classe di simile campione è veramente al di là di ogni possibilità di limiti.

* * *

Sul circuito del Bahrain il duello tra Mercedes e Ferrari ha confermato quanto si era scritto poco tempo addietro dopo la vittoria della rossa ad inizio di stagione.

Si era sostenuto, allora, che ormai il pilota di una vettura molto relativamente poteva aver peso rispetto alle performance della macchina. Insomma equivale tale considerazione al detto “Buona macchina fa buon pilota”. Per questo si era anche sostenuto che la Ferrari vincitrice con Vettel sarebbe stata sicuramente vincitrice anche con Alonso preso a paragone come ex ferrarista partito per altri lidi ove con una macchina mediocre null’altro può ottenere che risultati mediocri.

Va dunque confermato che contrariamente alle italiche speranze la Mercedes incappata in qualche guaio alla prima uscita ha già saputo rimediare a tutto con rapidità eccezionale.

Da segnare quanto ai nostri l’ottima prova di Raikkonen ma per il resto tanto di cappello al team germanico.

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

You must be logged in to post a comment Login